Uno chef salernitano al Birra Moretti Grand Cru

Anche Giovanni Sorrentino, giovane chef del Vinile, sarà tra i finalisti del prestigioso concorso Birra Moretti Grand Cru in cui 9 chef e 2 sommelier, per un totale di 15 stelle Michelin, giudicheranno 10 talenti under 35 della cucina italiana

Giovanni Sorrentino

Anche Giovanni Sorrentino, giovane chef del Vinile di Salerno, sarà tra i finalisti del prestigioso concorso Birra Moretti Grand Cru in cui 9 chef e 2 sommelier, per un totale di 15 stelle Michelin, giudicheranno 10 talenti under 35 della cucina italiana. Il concorso, organizzato da Birra Moretti, in collaborazione con Identità Golose, metterà alla prova l'originalità, , le capacità e la fantasia dei migliori giovani talenti culinari italiani. Sorrentino, chef di Sant'Antonio Abate in provincia di Napoli, lavora da circa un anno e mezzo al Vinile. Prima di lavorare a Salerno ha portato la sua professionalità in numerosi ristoranti tra cui l'Andana di Castiglione della Pescaia e La Torre del Saraceno a Vico Equense.

La giuria sarà composta, oltre che dal presidente Claudio Sadler, chef del Ristorante Sadler di Milano (2 stelle Michelin), anche da Heinz Beck e Marco Reitano, chef e sommelier del Ristorante La Pergola dell’Hotel Rome Cavalieri di Roma (3 stelle Michelin), Andrea Berton, chef del Ristorante Berton di Milano (1 stella Michelin), Cristina Bowerman, chef del Ristorante Glass Hostaria di Roma (1 stella Michelin), Moreno Cedroni, chef del Ristorante Madonnina del Pescatore di Senigallia, in provincia di Ancona (2 stelle Michelin), Pino Cuttaia, chef del Ristorante La Madia di Licata, in provincia di Agrigento (2 stelle Michelin), Nicola Dell’Agnolo, maître e sommelier del Ristorante Il Luogo di Aimo e Nadia di Milano (2 stelle Michelin), Davide Oldani, chef del Ristorante D’O di Cornaredo, in provincia di Milano (1 stella Michelin), Giancarlo Perbellini, chef del Ristorante Casa Perbellini di Verona (inaugurato nel dicembre 2014), Viviana Varese, chef del Ristorante Alice presso Eataly Smeraldo Milano (1 stella Michelin) e da Paolo Marchi, ideatore e curatore di Identità Golose e Alfredo Pratolongo, direttore comunicazione ed affari istituzionali di Heineken Italia.

I finalisti, selezionati tra oltre 125 giovani chef, saranno, oltre a Sorrentino, Cosimo Bunicelli, chef del Ristorante Agrigourmet Intatto a Calice al Cornoviglio, Michele Cella, chef del Ristorante Basilico Tredici a Treviso, Giulia Ferrara, sous-chef del Ristorante Ratanà di Milano, Riccardo Gaspari, chef del Ristorante Azienda Agricola El Brite de Larieto a Cortina d’Ampezzo, Paolo Griffa, chef del Ristorante Piccolo Lago a Verbania, Valerio Maceroni, chef del Ristorante BaldoVino Wine Bar a Roma, Marion Roger, sous-chef del Ristorante Erba Brusca di Milano, Matteo Rubini, sous-chef del Ristorante F.M con Gusto a Faenza e Federica Scolta, sous-chef del Ristorante Lord Bio a Macerata. I giovani chef dovranno preparare un piatto legato alle tradizioni regionali che sarà, poi, votato dalla giuria. Anche la giuria popolare, però, potrà influenzare il voto e per scegliere il piatto di Sorrentino, pasta piselli e totani, si potrà andare, dal 14 settembre al 14 ottobre, sul sito di Identità Golose.

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