Accetta le trasfusioni di sangue per vivere, le figlie la ripudiano: la storia di Grazia Di Nicola

La vicenda, rimbalzata su varie testate nazionali, è ambientata a Colliano: dopo aver accettato le trasfusioni, Grazia è stata espulsa dai Testimoni di Geova e ripudiata dalle figlie

Una storia drammatica, quella che vede protagonista Grazia Di Nicola, 48enne di Colliano: le sue figlie l’hanno ripudiata perché, per salvare la sua vita, si è sottoposta ad alcune trasfusioni di sangue, così come i medici le avevano raccomandato. Tale azione, infatti, è risultata trasgressiva rispetto alle regole dei Testimoni di Geova. Le figlie si sono allontanate da casa dopo che la donna ha accettato le trasfusioni per affrontare un intervento chirurgico.

L'appello

Quando il suo quadro clinico peggiorò e rischiava di perdere la vita, Grazia accettò le trasfusioni inizialmente rifiutate, subendo l’espulsione dai Testimoni di Geova, poi l’allontanamento delle tre figlie, osservanti del credo. La donna, insieme al  marito e al figlio più piccolo, hanno rivolto, dunque, l'appello alle giovani, tutte maggiorenni, affinchè diano notizie di loro. La vicenda della famiglia di Colliano è rimbalzata su varie testate nazionali.

 

Potrebbe interessarti

  • Potassio: come assumerlo e perché fa bene a cuore, reni e ritenzione idrica!

  • Cos'è la scutigera e perchè non conviene ucciderla?

  • Fuga romantica per Sean Penn a Positano, paparazzato sullo yacht con Leila George

  • Chiazze marroni in mare, ad Ascea Marina: la denuncia di una lettrice

I più letti della settimana

  • Incidente mortale sul Trincerone: Salerno si stringe attorno alla famiglia di Francesco, il cordoglio del sindaco

  • Speciale Ferragosto 2019: tutti gli appuntamenti e le occasioni di svago a Salerno e provincia

  • Maxi concorso della Regione Campania: al via le prove dal 2 settembre, il calendario

  • Ricoverata d'urgenza a 12 anni: muore nella notte la piccola Francesca, choc a Matierno

  • Incidente sul Trincerone, è morto il giovane portapizze: lutto a Salerno

Torna su
SalernoToday è in caricamento