Termovalorizzatore: la Cassazione conferma l'assoluzione di De Luca

I giudici hanno respinto il ricorso presentato dalla Procura Generale contro la sentenza d'Appello. Prosciolti Assolti anche i due dirigenti comunali accusati di abuso d'ufficio

De Luca

Si chiude il ciclo giudiziario attorno alla vicenda legata alla realizzazione del termovalorizzatore di Salerno. La Corte di Cassazione ha confermato il verdetto di assoluzione in secondo grado per il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, accusato – come ex sindaco del capoluogo - di abuso d’ufficio in primo grado per gli incarichi stabiliti durante il periodo in cui l’amministrazione comunale era determinata nel voler costruire l’impianto per lo smaltimento dei rifiuti. Assolti anche i due dirigenti comunali accusati di abuso. Lo scorso mese di giugno, infatti, la Procura Generale aveva presentato ricorso contro De Luca; l’ingegnere Domenico Barletta e il dirigente comunale Alberto Di Lorenzo contro la sentenza dei giudici dell’Appello.

Un verdetto di secondo grado che, lo scorso febbraio, ha assolto i tre imputati ribaltando la sentenza di primo grado che li aveva condannati per abuso d’ufficio per la nomina di Di Lorenzo a project manager. Ipotesi di reato che in questo mese andava in prescrizione tranne per Barletta che aveva rinunciato.

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