domenica, 26 ottobre 12℃

Siulp Campania, sfiduciato Izzo artefice dell' Operazione Trasparenza

E' trascorsa poco più di una settimana dall' Operazione Trasparenza lanciata da Stefano Izzo, già segretario provinciale del Siulp Salerno. Per il neoeletto, la sfiducia, la scorsa settimana. Izzo: "Chiarezza sulle motivazioni"

Marilia Parente 16 maggio 2012

Sfiduciato la scorsa settimana, nel corso del direttivo regionale del Siulp Campania, l'ex segretario del sindacato, Stefano Izzo, già segretario provinciale del Siulp Salerno. Ad una settimana dal lancio dall' Operazione Trasparenza da parte di Izzo, finalizzata a rendere visibile e consultabile, per tutti gli iscritti, la gestione economica dell’organismo, infatti, la maggioranza dell'assemblea del sindacato ha deciso di tagliare fuori Izzo.

A scendere in campo in difesa dell'ex-segretario, tra gli altri, il componente della segreteria  regionale, Pasquale Amaro, al cui intervento sono seguite immediatamente alcune dimissioni dall’organismo regionale, tra le quali quelle del segretario amministrativo. Tra i meriti di Izzo ricordati da Amaro, la risoluzione nel giro di una settimana di una questione pendente da anni, legata ad alcuni debiti del Siulp con la Telecom che nessuno provvedeva a regolarizzare.

“Prendo atto della sfiducia del direttivo regionale, portata avanti dalla maggioranza della componente napoletana, e accettata sommessamente dalle province di Avellino, Benevento e Caserta, ma chiedo chiarezza circa le motivazioni reali che vi sono alla base - ha commentato l'ex segretario regionale Stefano Izzo - Ho profuso il massimo impegno per tener fede agli impegni assunti e per continuare a mantenere il Siulp quale esempio per quanti credono nei valori della legalità e della giustizia, anche attraverso il lancio dell’Operazione Trasparenza. Prendo atto, infine, delle mancate risposte da parte del segretario nazionale del Siulp che, nonostante numerosi appelli, non è intervenuto nella questione, astenendosi dall’esprimere giudizi in merito”.

Annuncio promozionale



 

Stefano Izzo
polizia
sfiducia
sindacati

Commenti