Dalla rete dei pescatori al muro delle Fornelle: la testa di Apollo incanta tutti

Autore dell'opera, Carlos Atoche: il richiamo è alla testa di bronzo raffigurante Apollo, reperto del Museo archeologico

Apollo - foto di Antonio Capuano

Cresce la curiosità per gli incantevoli murales realizzati dalla Fondazione Alfonso Gatto, nell'ambito del progetto "Muri d'Autore", nello storico quartiere de Le Fornelle. In particolare, la grande testa di Apollo, grande 12 metri per 8, sulla facciata di un palazzo all’ingresso di via Fusandola, sta incantando cittadini e visitatori. Autore dell'opera, Carlos Atoche: il richiamo è alla testa di bronzo raffigurante Apollo, reperto del Museo archeologico che fu trovato nelle acque del golfo di Salerno nel 1930, da un gruppo di pescatori.

Su una parete laterale della scuola media Lanzalone, poi, è spuntato il profilo di una donna. Ma il quadro intriso di arte e poesia non è finito. Su angoli, scale e vicoli del rione, infatti, compariranno versi di poeti ed autori, per affascinare tutti coloro che percorreranno la Salerno antica. Emozioni per tutti.

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