Truffa a Casalbuono, si fingono carabinieri e svuotano la postepay di uno studente

Il Comune di Casalbuono ha ricevuto una PEC con allegato un documento su carta intestata di una Stazione dei Carabinieri di Roma in cui si chiedeva di inviare con urgenza uno stato di famiglia, il certificato di residenza del ragazzo vittima della truffa

Fingendosi carabinieri, grazie all'utilizzo di una pec inviata dall'ufficio anagrafe del Comune, hanno truffato uno studente universitario di Casalbuono, prelevando migliaia di euro dalla sua postepay.

Il fatto

Il Comune di Casalbuono ha ricevuto una PEC con allegato un documento su carta intestata di una Stazione dei Carabinieri di Roma in cui si chiedeva di inviare con urgenza uno stato di famiglia, il certificato di residenza del ragazzo vittima della truffa. La richiesta era motivata dal fatto che sarebbe stata in corso una indagine a carico del giovane: il padre del ragazzo che studia a Napoli, come riporta Infocilento, è stato avvisato ed ha accertato la falsità dei fatti.

Gli accertamenti

Tramite i certificati inviati dal Comune di Casalbuono, intanto, il truffatore è riuscito a falsificare i documenti dello studente valdianese, a cambiare il pin della Poste Pay e a svuotare il conto, rubando i suoi soldi con prelievi dagli sportelli di Campobasso e Benevento. Indaga, ora, la polizia postale per identificare il responsabile della truffa.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Agropoli, rubata la salma di Pasquale Picariello: familiari sotto choc

  • Incidente mortale a Baronissi, il ragazzo che guidava interrogato dal gip: "Non ricordo nulla"

  • Via Pietro del Pezzo: rissa in pizzeria, intervengono i carabinieri

  • Delitto di Baronissi, l'imputato "cosciente ma con disturbi della personalità"

  • Morte di Melissa La Rocca, le parole della sua prof a una settimana dalla tragedia

  • Allaccio abusivo alla rete Enel: arrestato il titolare de "Il Giardino degli Dei H24"

Torna su
SalernoToday è in caricamento