Call center "a delinquere": oltre 150 raggiri ad anziani, due napoletani nei guai

Attraverso un call center gestito da complici che contattavano telefonicamente anziani, fingendosi parenti, avvocati o conoscenti, li inducevano con raggiri a consegnare contanti o oggetti in oro, in qualche circostanza anche per oltre 20mila euro

I carabinieri del comando di Salerno, su richiesta della Procura, hanno eseguito un'ordinanza di custodia domiciliare, emessa dal Gip del Tribunale di Salerno, nei confronti di due indagati, napoletani. Per loro, l'accusa è di aver promosso e messo in piedi un'associazione a delinquere, attiva in diversi comuni della  Campania, per commettere truffe ai danni di anziani.

Le indagini

Avviate nel gennaio del 2017, le indagini hanno consentito di individuare tre diverse associazioni per delinquere, che attraverso un call center gestito da complici che contattavano telefonicamente anziani, fingendosi parenti, avvocati o conoscenti, li inducevano con raggiri a consegnare contanti o oggetti in oro, in qualche circostanza anche per un valore superiore ai 20mila euro. Sono state accertate circa 150 truffe, consumate o tentate, ai danni di anziani. Numerosi gli arresti in flagranza di reato degli emissari.

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