Call center "a delinquere": oltre 150 raggiri ad anziani, due napoletani nei guai

Attraverso un call center gestito da complici che contattavano telefonicamente anziani, fingendosi parenti, avvocati o conoscenti, li inducevano con raggiri a consegnare contanti o oggetti in oro, in qualche circostanza anche per oltre 20mila euro

I carabinieri del comando di Salerno, su richiesta della Procura, hanno eseguito un'ordinanza di custodia domiciliare, emessa dal Gip del Tribunale di Salerno, nei confronti di due indagati, napoletani. Per loro, l'accusa è di aver promosso e messo in piedi un'associazione a delinquere, attiva in diversi comuni della  Campania, per commettere truffe ai danni di anziani.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Le indagini

Avviate nel gennaio del 2017, le indagini hanno consentito di individuare tre diverse associazioni per delinquere, che attraverso un call center gestito da complici che contattavano telefonicamente anziani, fingendosi parenti, avvocati o conoscenti, li inducevano con raggiri a consegnare contanti o oggetti in oro, in qualche circostanza anche per un valore superiore ai 20mila euro. Sono state accertate circa 150 truffe, consumate o tentate, ai danni di anziani. Numerosi gli arresti in flagranza di reato degli emissari.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Covid-19, Sarno si sveglia in lacrime: muore Michele, 38enne ricoverato al Ruggi

  • "Alimenti scaduti nel mio pacco": il direttore del Banco Alimentare risponde alla mamma di Pontecagnano

  • Covid-19, sospende il pagamento dell'affitto per gli inquilini in difficoltà: il bel gesto di una cittadina di Baronissi

  • Suicidio a Salerno, si lancia dalla finestra e muore sull'asfalto

  • Coronavirus: 1° contagio a San Mango e nuovo caso a San Severino, i nomi dei pazienti

  • Coronavirus: nuovi contagi a Baronissi e a San Valentino Torio, Valiante dà il nome

Torna su
SalernoToday è in caricamento