Da Paestum al Golfo di Manfredonia a piedi: la sfida di Vienna Cammarota

Partirà dal Parco Nazionale del Cilento per raggiungere il Parco Nazionale del Gargano, il viaggio della guida ambientale Escursionistica. Un'avventura di dieci giorni in cui incrociare le meraviglie della natura, ma anche leggende, storie e tradizioni

Vienna Cammarota

Sarà una donna sola, sfiderà freddo ed ambienti particolari ed arriverà a piedi, dopo aver percorso ben 230 km in 10 giorni, nel Golfo di Manfredonia partendo dalla Valle dei Templi di Paestum nel Parco Nazionale del Cilento. È la sfida in cui si misurerà Vienna Cammarota, Guida Ambientale Escursionistica della Campania, che entrerà nei boschi dell’Appennino, risalirà e costeggerà le montagne, attraverserà fiumi e borghi, incontrerà culture diverse e popoli diversi e racconterà tutto con foto e video in tempo reale. Il 7 novembre partirò da Paestum per dare voce ai luoghi che attraverserò legandoli all’antropologi, non solo sotto gli aspetti ambientali e naturalistici, ma anche con i "cunti" (racconti) – ha dichiarato Vienna Cammarota -  leggende e storie di gente, tradizioni culturali o enogastronomiche, che incontrerò nel mio percorso. Un tragitto di 230 km in 10 giorni, cercando ospitalità o dormendo all’addiaccio”.

Un percorso difficile da delineare “perché oramai l’uomo sta coprendo con l’asfalto tutti i vecchi sentieri”, spiega la Cammarota, che poi illustra le tappe che caratterizzeranno il suo viaggio: “Sarò sui luoghi di Annibale. Ho rispolverato la mia vecchia passione di Kajaker delineando il tracciato sui fiumi. Risalirò il fiume Sele, che sfocia nel mare verso Paestum dove i sibariani eressero un tempio dedicato ad Era ed i romani fecero il loro porto principale, fino alla sorgente e precisamente a Caposele dove fu costruito l'acquedotto pugliese, che racconterò nel mio viaggio. Arriverò ad Olevano sul Tusciano, attraverserò Acerno, seguirò il fiume Ofanto sarò a Montella, visiterò alcuni comuni che sono stati distrutti dal terremoto del 1980, attraverserò Castelfranci, Paternopoli, raggiungerò il passo di Mirabella, sarò a Montecalvo Irpino, Faeto. Entrerò in Puglia raggiungendo Troia, poi Foggia ed infine sarò a Manfredonia”.

Il suo viaggio toccherà anche una parte del cammino della transumanza nonché un tratto del cammino micaelico: “Darò importanza ai prodotti dei luoghi che attraverserò ed all’osservazione di quanto l’uomo abbia invaso l’ambiente con costruzioni”. Il suo viaggio vuole essere un modo per onorare l’anno dei cammini ed il Giubileo di Francesco: “Un modo per incontrare culture diverse, amarle, studiarle, capirle. Misericordia è incontrarsi per amare – ha concluso Vienna -  ed è bello incontrare tante persone nella natura con la natura. Voglio dare voce a chi voce non ha. Voglio raggiungere a piedi un luogo straordinario quale il Parco Nazionale del Gargano che appena 9 anni fa fu colpito da un incendio spaventoso. Oggi è un luogo fantastico, da vivere”

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