Festa del lavoro, la Cisl Salerno: "Festeggiamo a parte, da soli"

Il segretario provinciale Giovanni Giudice ha annunciato che la Cisl Salernitana non prenderà parte ai festeggiamenti unitari del 1 maggio con gli altri sindacati ma si unirà il 4 maggio alla Cisl Campania

La Cisl Salerno non si unirà agli altri sindacati nei festeggiamenti del 1 maggio in occasione della festa del lavoro. Lo ha annunciato, a mezzo comunicato stampa, il segretario provinciale della Cisl Giovanni Giudice. Il sindacato cislino parteciperò invece ai festeggiamenti del 4 maggio, in occasione della conferenza regionale per lo sviluppo presso il teatro Mediterraneo della
Mostra d’Oltremare a Napoli indetta dalla Cisl campana.

"Sarà un primo maggio in cui metteremo in campo proposte concrete per cercare di salvare quello che è rimasto del sistema produttivo locale ed ottenere maggiori garanzie per il futuro. Noi, dal canto nostro, onoriamo ogni giorno il primo maggio difendendo i diritti dei lavoratori con lo strumento della concertazione, chiedendo risposte concrete al mondo della politica e a quello dell’imprenditoria. Tutti i giorni siamo sempre in prima linea, come se fosse sempre il primo maggio".

Giovanni Giudice smorza dunque gli entusiasmi legati alla celebrazione: "Per quanto ci riguarda credo che ci sia poco da festeggiare. Se il 2010 è stato un anno da dimenticare credo che il 2011 non sia certo da meno fino ad ora. Dopo le vertenze Alcatel, Alvi e Cavamarket anche uno storico marchio come quello di Antonio Amato ha dovuto fare i conti con la crisi economica e, nei prossimi mesi un’altra azienda importante della città di Salerno sarà ceduta ad imprenditori stranieri. A questo va ad aggiungersi la crisi lancinante del comparto del commercio, con alcuni storici esercizi commerciali del centro della città capoluogo costretti a chiudere perché il mercato degli affitti ha raggiunto cifre esorbitanti. E anche la crisi della sanità sta conoscendo la pagina più nera degli ultimi tempi”.

Una situazione per nulla rosea anche in provincia, sottolinea Giudice: "Nel comprensorio i cittadini ora sono alle prese con i tagli dei trasporti per raggiungere luoghi fino a poco tempo collegati in modo efficiente”. Giudice si sofferma, poi, sulla manifestazione unitaria di Nocera Inferiore che quest’anno non ci sarà: “Si tratta di vedute differenti che le segreterie confederali hanno a livello regionale e nazionale su vertenze complesse ed importanti per l’intero territorio nazionale.

Al teatro Mediterraneo della Mostra d’Oltremare incontreremo il leader della Cisl, Raffaele Bonanni, il governatore della Campania, Stefano Caldoro, il presidente di Confindustria Campania, Giorgio Fiore e, insieme al segretario generale della Cisl Campania, Lina Lucci, avanzeremo delle proposte per il rilancio dell’economia locale e regionale. Credo che questo sia il miglior modo per festeggiare il primo maggio”, ha concluso Giudice.

 

 

 

 

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