Tagli ai trasporti, Cirielli: "Salerno non può pagare errori di altri"

Il presidente della provincia di Salerno non condivide i tagli ai trasporti che penalizzano la provincia salernitana: si dice d'accordo invece con quelli imposti dal governo nazionale

Il presidente della provincia Edmondo Cirielli si è espresso, a margine di una conferenza stampa, sulla questione dei tagli regionali ai trasporti pubblici (figli dei tagli del governo nazionale agli enti locali) e della logica soppressione di numerose corse della SITA e del CSTP. L'esponente del Pdl e capo della giunta provinciale ha asserito di condividere i tagli del governo nazionale ma non quelli applicati dalla giunta regionale della Campania. Salerno, ha aggiunto Cirielli, non può pagare gli errori commessi da altre zone della regione.

Uno "scontro" indiretto quindi con il suo collega di partito, il governatore della regione Stefano Caldoro. Lo stesso Cirielli è il primo promotore del referendum per rendere la provincia di Salerno una regione indipendente dal resto della Campania con il nome di "Principato di Salerno".

Per muoverti con i mezzi pubblici nella città di Salerno usa la nostra Partner App gratuita !

Potrebbe interessarti

  • Potassio: come assumerlo e perché fa bene a cuore, reni e ritenzione idrica!

  • Cos'è la scutigera e perchè non conviene ucciderla?

  • Fuga romantica per Sean Penn a Positano, paparazzato sullo yacht con Leila George

  • Chiazze marroni in mare, ad Ascea Marina: la denuncia di una lettrice

I più letti della settimana

  • Incidente mortale sul Trincerone: Salerno si stringe attorno alla famiglia di Francesco, il cordoglio del sindaco

  • Speciale Ferragosto 2019: tutti gli appuntamenti e le occasioni di svago a Salerno e provincia

  • Incidente a Giovi: auto finisce in un precipizio, 4 feriti gravi. Scannapieco in pericolo di vita

  • Ricoverata d'urgenza a 12 anni: muore nella notte la piccola Francesca, choc a Matierno

  • Incidente mortale ad Agropoli: auto contro un muretto, muore 17enne

Torna su
SalernoToday è in caricamento