Musica e solidarietà per il Rojava: concerto al Teatro Augusteo

Presentata la manifestazione di sabato prossimo, a Salerno, per denunciare gli orrori dell’invasione turca e raccogliere fondi per l’emergenza umanitaria. Tutti gli artisti si esibiranno a titolo gratuito

Sabato 7 dicembre, al teatro Augusteo di Salerno, si terrà il concerto per il Kurdistan, evento di musica e solidarietà in programma alle ore 20.30. Ingresso ad offerta libera ed incasso interamente devoluto alla Mezzaluna Rossa Kurdistan, l’organizzazione che si occupa dei campi profughi e di assistenza sanitaria nei territori del nord-est della Siria, sotto attacco da parte dell’esercito turco. La manifestazione è promossa da ARCI Salerno, con il patrocinio del Comune di Salerno e la collaborazione della “Rete Kurdistan Salerno”.

La presentazione

E' avvenuta il 2 dicembre a Palazzo di Città, alla presenza, tra gli altri, del presidente dell’ARCI di Salerno, Francesco Arcidiacono, del
consigliere Nico Mazzeo, in rappresentanza del Comune di Salerno, Angelo Cariello
, dirigente ARCI e curatore della campagna di comunicazione dell’iniziativa e Massimiliamo Voza per la Rete Kurdistan Salerno, oltre a rappresentanti delle varie organizzazioni che   hanno aderito.

L'obiettivo

La serata, che vuole essere anche un momento di denuncia degli orrori della guerra nella Siria del nord-est, sarà condotta dallo scrittore e blogger Amleto De Silva. Sul palco dell’Augusteo un nutrito cast di musicisti e band, messo insieme da Francesco Di Bella, cantautore di origine napoletana ma da molti anni residente a Salerno, ex leader dei “24 Grana”, qui nella doppia veste di performer e direttore artistico. Come Di Bella, tutti gli artisti coinvolti nella manifestazione hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa dell’ARCI e si esibiranno a titolo gratuito e di solidarietà. La scena musicale salernitana sarà rappresentata dal giovane cantautore Bif, al secolo Stefano Bifulco, da Piervito Grisù, esponente di punta della scena reggae campana e da Tony Borlotti e i
suoi Flauers, con la loro musica all’insegna del beat anni ’60, dai testi sempre ironici e pungenti. Di scena anche i napoletani Maldestro, secondo tra le “nuove proposte” e vincitore tra i giovani del Premio della Critica intitolato a Mia Martini al Festival di Sanremo 2017;   Maurizio Capone, formidabile  cantautore  e percussionista, fondatore della storica formazione dei “BungtBangt”; Roberto Colella e Dario Sansone, leader rispettivamente de “La Maschera” e dei “Foja”, band di spicco nel panorama attuale della musica partenopea; Daniele Sepe, sassofonista e compositore napoletano, già vincitore nel 1998 della Targa Tenco per il miglior album in dialetto (“Lavorare
stanca”), talento tra i più poliedrici e versatili espressi dalla musica italiana negli ultimi 30 anni. Nel corso della serata sono previsti gli interventi di Yilmaz Orkan, coordinatore dell’Ufficio Informazione del Kurdistan in Italia - UIKI Onlus, Yıldız Alican, presidente della Mezzaluna Rossa Kurdistan Italia Onlus e Angela Mona della segreteria nazionale della ONG “Un Ponte Per...”
 

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