Baciami senza rete: il corso di formazione con Paolo Crepet

L’evento si inserisce nell’ambito di un percorso divulgativo che Crepet realizza a valle della pubblicazione del suo libro dal titolo Baciami senza rete e che si innesta in un progetto formativo dai contenuti estremamente connessi all’attualità

L'associazione Sophis, il 27 novembre 2019 alle ore 14, terrà, presso l'Hotel San Luca di Battipaglia un corso formativo con lo psichiatra e scrittore Paolo Crepet. Il corso formativo accreditato da Ministero della Salute e MIUR aperto a docenti, sanitari, studenti ed uditori ai quali sarà rilasciato attestato di partecipazione. 

Il corso

L’evento si inserisce nell’ambito di un percorso divulgativo che Crepet realizza a valle della pubblicazione del suo libro dal titolo Baciami senza rete e che si innesta in un progetto formativo dai contenuti estremamente connessi all’attualità e di forte rilevanza. L’intento è illustrare gli aspetti riguardanti l’influenza del mondo digitale sulla vita, senza voler esprimere giudizi negativi o positivi ma semplicemente attraverso il prendere atto di una fase storico-sociale che ha il suo spunto in una scritta vista su di un muro di Roma (spegnete facebook e baciatevi) e che apre la disquisizione su un mondo dalle molteplici sfaccettature e prospettive, per cercare di dare risposta ad un’apparentemente semplice ma inquietante domanda:

Come sarà, da adulto, un bambino che ha comunicato sempre e soltanto attraverso un device?

Il commento

Il moderatore Marco Botta ha spiegato: "Sarà una disamina su come la moderna tecnologia digitale cambia il nostro modo di rapportarci con la realtà, in un contesto di temporalità che riguarda il passato, il presente ed il futuro. Ed è proprio dall’analisi attuale dei modi con cui, attraverso le moderne tecnologie, comunichiamo e ci relazioniamo con le esperienze del nostro vissuto e con il vivere quotidiano, che è possibile proiettare nel futuro tali comportamenti e delineare cambiamenti di natura addirittura antropologica e che comunque non sempre vanno nella direzione di una crescita culturale ed emozionale, ma che anzi prefigurano forme di regressione e di un sempre più marcato isolamento. In tale scenario la padronanza della materia da parte del relatore rende l’incontro stimolante, interessante ed affascinante, comunque mai esclusivamente accademico e retorico. Partecipare ad un tale evento rappresenta un’esperienza appassionante e coinvolgente in quanto, grazie all’eloquio forbito e alla comprovata erudizione del relatore sull’argomento trattato, si affrontano tematiche e situazioni riscontrabili oggigiorno nella vita di ciascuno di noi, perché appartengono al nostro quotidiano e con le quali possiamo continuamente confrontarci e identificarci".

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