Aliquote IMU al comune di Capaccio, tutte le informazioni

Qui di seguito tutte le informazioni sull'IMU nel comune di Capaccio

Il comune di Capaccio

Tutte le informazioni relative al pagamento dell'IMU (scadenza 17 dicembre 2012) nel comune di Capaccio.

L’articolo 13 del D.L. 201/2011, convertito con la Legge 241/2011, ha previsto l’anticipazione dell’Imposta Municipale propria “ IMU”  a decorrere dal 2012.  L’ IMU, dal 1° gennaio 2012,  sostituisce l'ICI  e si applica anche sull’abitazione principale.
Queste le principali novità, sulla base della normativa ad oggi vigente, del regolamento comunale (delibera di C.C. n. 58 del 25/9/2012)  e delle aliquote deliberate dal comune (delibera di C.C. n. 58 del 25/9/2012), da utilizzare per  il saldo da corrispondere entro il 17/12/2012.
Cambia la definizione di abitazione principale, in quanto, a decorrere dal 2012,  può essere considerata tale l’unità immobiliare, nella quale il contribuente dimora abitualmente e risiede anagraficamente con tutto il nucleo   familiare.
Per l’abitazione principale si applica una detrazione pari a 200 euro. Alla detrazione di legge si possono aggiungere altri 50 euro di ulteriore detrazione per ogni figlio convivente di età inferiore a 26 anni a condizione che   abbia la  residenza anagrafica e dimori abitualmente nell’ abitazione  e fino  ad un massimo di 400 euro, quindi  per complessivi  600 euro (200+400).
Dette detrazioni vengono calcolate in dodicesimi nel caso di variazione nell’anno di riferimento e sono  proporzionate tra i soggetti passivi in relazione  alla quota di utilizzo dell’immobile, indipendentemente dalla quota di proprietà.
Le detrazioni e le aliquote per l’abitazione principale vengono riconosciute anche ad una  pertinenza per ciascuna delle categorie C2 (cantine, magazzini), C6 (garage, posti-macchina), C7 (tettoie).
Ai fini dell’imposta municipale propria, le detrazioni e le aliquote per l’abitazione principale si applicano anche al coniuge assegnatario della casa a seguito di provvedimento di separazione legale in quanto effettuata a titolo di diritto di abitazione.
E’  considerata altresì   adibita ad abitazione principale l’unità  immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata, nonché l’unità  immobiliare posseduta dai cittadini italiani,  non residenti nel territorio dello Stato,  a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata;
Sono esenti, a norma dell’art. 7, comma 1, lettera h), del D.Lgs 504/92, richiamato dall’art. 9, comma 8, del D.Lgs 23/2011, i terreni agricoli, per la parte ricadente in territorio montano del Comune di Capaccio, in quanto rientrante tra i comuni  parzialmente montani o di collina riportati nell’elenco allegato alla circolare del Ministero delle Finanze del 14/06/1993;
Sono esenti a norma dell’art. 13, comma 8, del D.L. 201/2011,  i fabbricati rurali strumentali ubicati in comuni montani o parzialmente montani individuati dall’elenco dei comuni italiani dell’ISTAT, tra i quali rientra il Comune di Capaccio;
Per  gli immobili storici ( riconosciuti tali con decreto )  e i fabbricati inagibili,  è stato  stabilito  un abbattimento del 50% della base imponibile;

Aliquote, detrazioni,  riduzioni e modalità di calcolo
(Delibera di C.C. n.59 del 25/9/2012)
Le aliquote sulle quali calcolare l’Imposta per l’anno 2012 sono:

    9.60 x 1000  aliquota  ordinaria, di cui all’art. 13, comma 6, del D.L. 201/2011;
    4,50 x 1000  per l’abitazione principale e le relative pertinenze , per una sola pertinenza in ciascuna delle categorie catastali C2, C6 e C7;
    10,60 x 1000  per gli immobili sfitti da almeno un anno.
    Non cambia nulla per le aree  fabbricabili in quanto  il valore è quello  venale in comune commercio al 1° gennaio dell’anno di imposizione.

Per i fabbricati, il calcolo per  ottenere il valore  parte  dalla rendita catastale aumentata del 5%, moltiplicata per i seguenti  coefficienti moltiplicatori :

    160 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale A (esclusi A/10) e nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7;
    140 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale B e nelle categorie catastali C/3, C/4 e C/5
    80 per i fabbricati classificati nella categoria catastale D/5;
    80 per i fabbricati classificati nella categoria catastale A/10;
    60 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale D, ad eccezione dei fabbricati classificati nella categoria catastale
      D/5   ( questo moltiplicatore è elevato a 65 a decorrere dal 1º gennaio 2013 );
    55 per i fabbricati classificati nella categoria catastale C/1.

La base imponibile per i terreni agricoli è costituita dal reddito dominicale maggiorato del 25% alla quale applicare i seguenti coefficienti moltiplicatori:

    110 per i terreni posseduti da imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola;
    135 per i terreni posseduti da altri soggetti.

 

Ai terreni agricoli condotti e posseduti da soggetti iscritti nella previdenza agricola si applicano  le seguenti  riduzioni di imposta proporzionate al valore:
100% fino  a € 6.000  -  70%  da € 6.000 a € 15.500  -  50%  da € 15.500 a € 25.500  -  25%  da € 25.500 a € 32.000 - 0% oltre € 32.000

Non sono previste agevolazioni  per assimilazione all’abitazione principale per gli appartamenti dati in uso gratuito ai figli e/o  a  genitori, pertanto,  per detti casi,  la detrazione  non è concedibile.

È riservata allo Stato la metà dell’importo calcolato applicando l’aliquota base (7,6 x mille) su  tutti gli immobili, ad esclusione  dell’abitazione principale, delle sue pertinenze e dei fabbricati rurali.
Il doppio pagamento, Comune e Stato, comporta la differenziazione del  calcolo e del relativo versamento a mezzo di differenti codici da utilizzare nella compilazione del modello  F24,
 
Modalità di pagamento e  riscossione

Saldo – entro  17 di dicembre 2012 , a saldo dell’imposta dovuta per l’intero anno, con eventuale conguaglio sulla prima e seconda   rata versata,  a seconda delle norme regolamentari e le aliquote  di legge  nel frattempo adottate.

Entro il  10 dicembre lo Stato si è riservato di poter variare le aliquote e il conguaglio si dovrà effettuare sulla rata a saldo finale, entro il 17 dicembre.

Per gli immobili destinati ad abitazione principale, e relative pertinenze, la  rata a saldo  sarà calcolata  detraendo la prima rata versata entro il 18 giugno ed eventualmente la seconda versata entro il  17 settembre.

Per i fabbricati rurali ,  ancora iscritti al catasto terreni ed accatastati al  catasto fabbricati nel corso dell’anno ,  il versamento  potrà  essere effettuato in unica soluzione, a saldo,  entro il 17/12/2012.

La legge stabilisce, che si dovrà pagare con il modello F24 e solo dal primo dicembre 2012 è  consentito effettuare il versamento mediante bollettino postale ( solo a seguito di approvazione del modello )

 Per il pagamento  bisogna utilizzare i seguenti codici tributo:

 

3912     per abitazione principale e relative pertinenze      3913     per fabbricati rurali strumentali
3914     3914 per i terreni – COMUNE      3915     per i terreni - STATO
3916     per aree fabbricabili – COMUNE     3917     per aree fabbricabili - STATO
3918     per altri fabbricati – COMUNE      3919     per altri fabbricati - STATO

 Il codice catastale del Comune di  Capaccio  da  indicare  nel modello F24 è   B644.

 

Modalità e termini di presentazione della dichiarazione

Sono valide le dichiarazioni presentate ai fini ICI, in quanto compatibili;
Per gli immobili per i quali l’obbligo dichiarativo è sorto al 1° gennaio 2012, la dichiarazione deve essere presentata entro il  4/2/2013;

                                                          Ulteriori informazioni

    
Si informano i cittadini  che causa forza maggiore, per tempistica e aggiornamento sistemi informatici,   non sarà possibile,  entro il 17/12/2012 inviare a  casa dei contribuenti  l’informativa e il modello di pagamento precompilato,  pertanto i contribuenti potranno seguire le indicazioni sotto riportate:

 

Per facilitare il versamento IMU   il Comune ha ritenuto opportuno mettere a disposizione dei contribuenti, sul proprio sito istituzionale     www.comune.capaccio.sa.it , l’informativa e un programma per il calcolo  dell’imposta dovuta  a saldo   e la stampa del modello F24 per il pagamento.

Chiarimenti,  notizie e assistenza tecnica possono essere richiesti:
-  al comune di Capaccio ,  già  Società Capaccio Paestum Servizi S.r.l. in via Sandro Pertini, n. 8  84047 Capaccio Scalo (SA)  tel 0828 / 1962750
-  all’ Ufficio Tributi di Capaccio Scalo, piazza Carlo Santini, 84047 Capaccio Scalo (SA)  tel 0828 / 812317
I detti  uffici sono aperti al pubblico  dal lunedì al venerdì, dalle 8,30 alle 12,00   e il  martedì  e  giovedì anche dalle ore 15.30 alle  17,30.

I contribuenti, in ogni caso,  sono responsabili  dei dati  e dei calcoli  a base dei pagamenti.




 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragedia all'Università di Fisciano: giovane precipita dal parcheggio multipiano e muore

  • Blitz a Casa Campitelli di Pagani, scoperta "azienda" della droga: 13 arresti

  • Suicidio all'Unisa, il cordoglio di Loia: in arrivo tre psicologi per gli studenti

  • Gelo a Ricigliano, il parroco ai fedeli: "Celebro la messa a casa vostra"

  • Contursi Terme piange Mumù, il sindaco dei cani

Torna su
SalernoToday è in caricamento