Bollo auto per veicoli storici: quando è valida l'agevolazione

Erroneamente in molti pensano che basti avere un veicolo che abbia superato i 20 anni per usufruire di questa agevolazione ma la realtà dei fatti dice ben altro. Un caso particolare in Campania, poi, è rappresentato dai veicoli costruiti più di 30 anni fa

Se da un lato è stata approvata un'ordinanza comunale che limita la circolazione di alcune categorie di veicoli a causa dei dati dell'inquinamento dell'aria rilevati dalle centraline installate a Salerno, dall'altro ci sono delle agevolazioni sul bollo auto per le vetture con più di vent'anni. In questi giorni si sta discutendo sulla proposta presentata dal Movimento 5 Stelle di abolizione del bollo auto ma la possibilità di usufruire del dimezzamento dello stesso già esiste per i veicoli che hanno raggiunto i 20 anni d'età.

I veicoli coinvolti

Erroneamente in molti pensano che basti avere un veicolo che abbia superato i 20 anni per usufruire di questa agevolazione ma la realtà dei fatti dice ben altro. L'agevolazione, infatti, è riservata ai veicoli cosiddetti storici ovvero quelli per i quali sia stato rilasciato un certificato di rilevanza storica e collezionistica.

Come ottenere il ceritificato

I registri che possono rilasciare questo certificato sono cinque: ASI, Storico Lancia, Italiano Fiat, Italiano Alfa Romeo, Storico FMI. Una volta ottenuto questo certificato il proprietario dell'autoveicolo è tenuto a far annotare l'avvenuta iscrizione al registro storico sulla carta di circolazione (operazione a pagamento). A questo punto si potrà usufruire del bollo auto ridotto al 50%.

La novità

La novità riguarda i possessori di auto storiche adibite ad uso professionale. Il Ministero dell'Economia e delle Finanze, infatti, con la Risoluzione n. 1/DF del 14 giugno riguardante la riduzione del 50% della tariffa per i veicoli di interesse storico e collezionistico con età compresa tra i 20 e i 29 anni ha chiarito gli sviluppi della sentenza 122/2019 del 20 maggio scorso secondo cui la Corte Costituzionale ha stabilito che le Regioni possono decidere in maniera autonoma circa le esenzioni dal pagamento del bollo.

La situazione in Campania

Per i veicoli ultraventennali le agevolazioni seguono quanto riportato prima ma un caso particolare è quello delle agevolazioni fiscali per i mezzi costrutiti da oltre trent'anni non adibiti ad uso professionale o utilizzati nell'esercizio di attività di impresa, arti o professioni. Questi veicoli sono esenti dal pagamento della tassa automobilistica. L'esenzione, in questo  caso, è automatica e non occorre quindi presentare alcuna domanda (non è neppure necessario che siano iscritti in un registro storico). Se però un veicolo ultratrentennale è posto in circolazione su strade e aree pubbliche è dovuta una tassa di circolazione forfettaria:

  • Euro 31,24 per gli autoveicoli
  • Euro 12,50 per i motoveicoli

La tassa forfettaria è dovuta per l'intera annualità e non è assoggettabile a sanzione in caso di ritardato pagamento.

La tassa di circolazione non va pagata se il veicolo rimane inutilizzato, senza mai circolare su aree pubbliche; se invece, circola, il conducente deve portare con sé la ricevuta di pagamento della tassa di circolazione perché è previsto il controllo su strada da parte degli organi di polizia.

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