Comune di Pontecagnano, via libera al bilancio e al programma triennale di opere pubbliche

A margine dell'assise municipale è stato comunicato che il consigliere comunale Antonio Anastasio, arrestato nei giorni scorsi, ha rassegnato le sue dimissioni. Al suo posto da "indipendente" subentra Angelo Mazza

Il sindaco Ernesto Sica

E’ arrivato oggi il via libera al programma triennale delle opere pubbliche 2017/2019 - con elenco annuale 2017 - e al bilancio di previsione da parte del consiglio comunale di Pontecagnano Faiano. Convalida temporanea, inoltre, per il consigliere  comunle Angelo Mazza, che ha rappresentato la sua collocazione da indipendente, mentre il consigliere Antonio Anastasio, arrestato nei giorni scorsi a seguito di un’inchiesta giudiziaria, ha rassegnato le sue dimissioni.

Nel suo intervento il sindaco  Ernesto Sica ha voluto confermare “l’importanza della stabilità amministrativa dell’Ente quale bene straordinario” soffermandosi sulla tenuta del piano finanziario nonostante il ridimensionamento delle risorse a livello nazionale. “E’ indispensabile confrontarci sul fabbisogno di questa comunità” ha ribadito prima di rinnovare l’impegno per completare la programmazione delle opere pubbliche e la trasformazione urbanistica anche attraverso il nuovo Puc “mettendoci dentro mesi e mesi di fatica, condivisione ed equilibrio per cambiare radicalmente il volto del territorio e di zone nevralgiche come la Litoranea”.  Infine il primo cittadino si è rivolto all’opposizione di centrosinistra: “L’auspicio è che ognuno possa garantire il proprio contributo rimanendo uniti, pur nel rispetto di ogni posizione, perché la difficile congiuntura socio-economica penalizza soprattutto le Comunità locali che risultano indifese al cospetto di un vero terremoto finanziario”.

Ad introdurre la votazione al piano delle opere pubbliche, l’assessore ai Lavori pubblici Mario Vivone che ha posto l’attenzione “sul forte impulso da parte dell’Amministrazione per la manutenzione di strade, aree cittadine ed edifici scolastici e pubblici per i quali sono previsti investimenti di tre milioni di euro”. Ha, quindi, elencato la sistemazione delle aree circostanti il cimitero comunale, l’ultimazione della variante alla SS18, la riqualificazione degli alloggi in via Pertini, per i quali il Comune ha già ottenuto un finanziamento, la prossima gara di appalto per via Verdi e per l’affidamento dei lavori di ultimazione del polo scolastico di Faiano, l’esito positivo per la richiesta di spazi finanziari per l’edilizia scolastica, l’approvazione dei progetti di adeguamento e ammodernamento di via Mar Mediterraneo, nuovi interventi per ogni area del territorio, tra cui Casa Parrilli, via Toscana, piazza Risorgimento e piazza Sabbato, via Carducci e via Marconi, zona stazione, i progetti per l’efficientamento energetico della casa comunale, la sistemazione di via Sanzio e piazza degli Etruschi già inseriti in graduatoria regionale per i fondi di rotazione.

 A relazionare sui provvedimenti finanziari, invece, è stato l’assessore al bilancio Maria Rosalba De Vivo che ha confermato come “nonostante i tagli nei trasferimenti e vincoli normativi che irrigidiscono la programmazione dell’Ente, il Comune è riuscito a garantire tutti i servizi alla Comunità contenendo le spese e predisponendo nuovi investimenti. Ha, quindi, evidenziato il mancato incremento dei tributi, in particolare della Tari, il trend positivo registrato dalla farmacia comunale, la capacità di tenuta in qualità di Comune Capofila dell’Ambito S4 del Piano di Zona e l’impegno per la digitalizzazione delle scuole cittadine. De Vivo, in merito alla previsione di contrazione di nuovi mutui, ha, inoltre, rappresentato l’ottimo stato di salute delle finanze comunali puntando l’attenzione sul rapporto tra interessi passivi ed entrate correnti che registra un’incidenza ben al di sotto della soglia massima consentita.

Con riferimento agli emendamenti del Partito Democratico, invece, è stata condivisa una delibera di intenti relativa ad un fondo di rotazione per l’imprenditoria giovanile e femminile sul territorio mentre, sulle agevolazioni Tari, maggioranza e minoranza hanno provveduto, come da normativa in materia, ad adeguare il regolamento prevedendo agevolazioni per le imprese individuali o società di giovani dai 18 ai 35 anni e donne fino all’età pensionabile con esenzione per i primi due anni di attività fino a 500 euro. Condivisione anche sul recupero e la valorizzazione dei murales artistici di Faiano con il sindaco Sica e l’assessora alla cultura Lucia Zoccoli, che hanno nuovamente ricordato gli obiettivi del progetto dall’amministrazione che vuole coinvolgere artisti, scuole ed associazioni con un evento già nel mese di giugno “in linea con il rilancio del borgo di Faiano che passa sicuramente attraverso il restauro dell’ex convento benedettino”.

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