Donato: "Castel San Giorgio non merita un PUC senza cuore"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di SalernoToday

Un PUC senza cuore. Un piano urbanistico senz’anima. Uno scarabocchio su carta.  L’ennesima bocciatura al PUC dell’Amministrazione Lanzara arriva dal confronto pubblico organizzato dal gruppo consiliare ‘Castel San Giorgio Insieme’ di ieri sera. Un’analisi tecnica e politica a più voci, scandita dalle riflessioni – per nulla positive – degli urbanisti intervenuti. A cominciare da Carlo Cuomo, che lo ha definito «una sanatoria» sino ad arrivare a Gianpaolo Lambiase che etichetta il piano come «senza prospettive e con più costi  per cittadini».

La patata bollente passa alla Provincia di Salerno e Lambiase su questo punto è chiaro: «Faccia le opportune verifiche perché approvare questo piano significa non  rispettare le leggi in materia». Sulla mancata condivisione del PUC sangiorgese l’assessore all’Urbanistica di cava de’ Tirreni, Giovanna Minieri, ha espresso forti perplessità sul «mancato  coinvolgimento degli imprenditori e dei cittadini».

Soddisfatto il capogruppo di ‘Castel San Giorgio Insieme’, Andrea Donato: l’esser stati esautorati dalla partecipazione alla fase di redazione del PUC non vuol dire  restare con le mani in mano ad osservare il delitto compiersi. Il PUC è uno strumento urbanistico approvato senza aver dato possibilità di parola a nessuno, né ai  cittadini, né alle associazioni, né tantomeno ai professionisti del nostro paese. La straordinaria partecipazione all’incontro pubblico è una risposta di democrazia e  di forte desiderio alla partecipazione della comunità: che il sindaco ne prenda atto.


Il capogruppo CASTEL SAN GIORGIO INSIEME
Andrea DONATO

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