Elezioni comunali 2016 a Salerno, lo spoglio infinito e i risultati definitivi

Il Governatore della Campania, De Luca, ha commentato anche i risultati delle elezioni delle altre regioni. Ironia su Marino a Roma

Incredibile, ma vero: lo spoglio per le elezioni ammistrative a Salerno ha superato le 16 ore di attento lavoro. Dopo le ore 14 di lunedì, ancora non erano ancora stati ufficializzati tutti i dati delle preferenze per i candidati al Comune. Poi, finalmente, i numeri definitivi: Napoli ha avuto il 70,49% delle preferenze, Celano il 9,59%, Santoro il 6,19%, Cammarota il 4,02%, Lambiase il 3,80%, Adinolfi l'1,72%, Cassandra l'1,54%, Iannone l'1,53%, Amodio lo 0,57% e Falvella lo 0,50% dei voti. "Salerno ha scelto la continuità. Abbiamo ottenuto un risultato importante che rispecchia e premia la serietà con cui è stata condotta la nostra campagna elettorale. - ha commentato il sindaco uscente riconfermato - Ripartiamo da subito, ci mettiamo immediatamente a lavoro per dare risposte importanti a chi ci ha dato fiducia. Abbiamo a disposizione i Fondi Europei che investiremo nelle grandi opere, nelle infrastrutture e nei progetti sociali per dare ulteriore sviluppo alla città di Salerno. Dobbiamo governare con grande fermezza dando seguito a quanto è stato costruito in questi anni da Vincenzo De Luca. Abbiamo un progetto formidabile a cui daremo forma e seguito nei prossimi cinque anni di consiliatura a testa alta e con serietà".

LO SPOGLIO

Aria di festa, già intorno alle 2, ieri, presso il Comitato di Napoli, dove si sono recati prima diversi assessori regionali, tra cui Luca Cascone e Franco Picarone, nonchè i figli del Governatore della Campania, Piero e Roberto De Luca e il presidente stesso, Vincenzo De Luca, soddisfatto per il risultato conseguito. "Il giudizio dei cittadini ha pesato- ha osservato l'ex sindaco di Salerno - Ho ascoltato qualche battuta di questa campagna davvero sconcertante: hanno definito Salerno come città quasi dell'Afghanistan, invece i cittadini hanno riconosciuto Salerno come città all'avanguardia. Qualcuno ha detto che è saltato il settore industriale: bene, lo sappiamo ma le industrie non le fanno i Comuni. Qualcuno ha parlato di opere faraoniche: ma quali? Noi siamo quelli della metro, della Cittadella. Se usiamo bene i fondi possiamo creare i posti di lavoro. Enzo Napoli è un sindaco serio". Poi gli obiettivi: migliorare la manutenzione stradale e la sicurezza: "Non possiamo avere i parcheggiatori a 50 metri da Questura e Prefettura: è una vergogna". E sui commenti dell'opposizione in merito ai consensi ottenuti da Napoli, De Luca ha replicato: "Ho sentito parlare di sistema di potere: ma quale sistema? Salerno in questi anni ha cambiato pelle. Nessun sistema di potere, ma il grazie per una vita dedicata a questa città. Non è cambiato niente: siamo quelli che eravamo. Credo che tra i capoluoghi di Italia, Salerno sia quello con il risultato più alto. Questo significa che dovremmo essere più responsabili", ha aggiunto. Lo stesso De Luca, si è soffermato sui risultati del Pd nelle altre regioni: "Le difficoltà in Campania erano preventivabili, ci siamo presentati nel peggiore dei modi. Paghiamo assenze di iniziative da anni-  ha sottolineato De Luca- A Roma poi si va al voto perchè c'era Ignazio Marino, il sindaco più surreale del mondo", ha concluso.

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