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Fonderie Pisano, il senatore De Cristofaro presenta un'interrogazione

Sulla questione interviene anche Raffaella Casciello: "Fratte non può diventare la nuova Bagnoli. Bisogna dare ascolto al grido di chi lotta per la propria vita e quella della propria terra"

Fonderie Pisano

"Le Fonderie Pisano è una fabbrica altamente inquinante, che ha già devastato il territorio circostante e, come è stato provato, ha causato anche decessi di persone che vivono nella zona di Fratte". Lo affermano Peppe De Cristofaro, senatore di Si-Sel e Raffaella Casciello, entrambi membri del comitato promotore di Sinistra Italiana. Sulla vicenda il senatore campano ha presentato un'interrogazione ai ministri dell'ambiente e del lavoro: "Occorre che i ministeri competenti convochino con urgenza un tavolo di confronto con le istituzioni campane e le parti sociali interessate per affrontare e risolvere il problema delle Fonderie, salvaguardando i posti di lavoro". "L'obiettivo primario del tavolo - aggiunge De Cristofaro- deve essere quello di trovare soluzioni al problema dell'inquinamento provocato dalle fonderie, salvaguardando la tutela dell'ambiente e dei posti di lavoro".

"Fratte non può diventare la nuova Bagnoli. Bisogna dare ascolto - conclude Casciello - al grido di chi lotta per la propria vita e quella della propria terra. Proprio per questo la politica deve prendersi ora e subito la responsabilità di scelte coraggiose e occorre ragionare sulla bonifica di Fratte. Occorre uno sforzo delle istituzioni per giungere ad una decisione partecipata e condivisa dai cittadini e dalle cittadine di Salerno e della provincia. Abbiamo il dovere di farci promotori di questa prospettiva di codecisione.".

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