Impianto a biomasse ad Oliveto Citra, il commento di Giovanni Romano

L'assessore regionale all'ambiente interviene sulla questione della realizzazione dell'impianto dicendosi non poco meravigliato per le polemiche scaturite nelle ultime settimane

L'assessore regionale all'ambiente Giovanni Romano

E' uno dei temi più dibattuti nelle ultime settimane, se non il più dibattuto, ad Oliveto Citra e nelle zone limitrofe della piana del Sele: sulla questione dell'impianto a biomasse è intervenuto l'assessore regionale all'ambiente Giovanni Romano, che ha evidenziato come la scelta sulla tipologia e sulla localizzazione dell'impianto in fase di realizzazione ad Oliveto Citra non sia delle regione: "La scelta sulla tipologia e sulla localizzazione dell'impianto di smaltimento dei rifiuti di Oliveto Citra non è stata della Regione, ma siamo pronti ad intervenire qualora ci dovessero essere comunicati profili di irregolarità o violazioni legislative. Ho già chiesto una relazione tecnica" ha riferito l'assessore regionale all'ambiente.

Romano ha inoltre aggiunto: "La polemica di questi giorni - spiega l'assessore Romano - meraviglia non poco, poiché mi risulta che nel corso delle Conferenze dei Servizi relative all'impianto, tutti gli enti interessati hanno espresso parere positivo e il via libera fu dato all'unanimità. A seguito delle notizie giornalistiche ho già chiesto agli uffici dell'assessorato una relazione dettagliata sull'iter seguito per il rilascio dell'autorizzazione. La regione, non competente su tipologia dell'impianto e ubicazione, si è solo limitata ad applicare le norme vigenti in materia e cioé a seguire l'iter necessario all'esercizio di un impianto industriale - ha concluso il delegato regionale all'ambiente - Qualora ci venissero comunicati gravi elementi in grado di dimostrare che ci sono state procedure irregolari o dichiarazioni mendaci o pareri non espressi siamo pronti a rivedere l'autorizzazione all'esercizio".

Nei giorni scorsi l'amministrazione comunale di Oliveto Citra, guidata dal sindaco Italo Lullo, ha emesso un'ordinanza con la quale ha in effetti sospeso, per 45 giorni a partire dallo scorso 29 agosto, giorno di emissione dell'ordinanza, i lavori per la realizzazione dell'impianto di produzione di energia elettrica tramite il trattamento di rifiuti e biomasse. Un'ordinanza che ha di fatto sospeso un precedente decreto del comune con il quale si dava il via libera alla costruzione dell'impianto.

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