Vincenzo De Luca: "Bisogna combattere, il Pd va cambiato"

Il sindaco di Salerno, ospite alla serata conclusiva della festa provinciale del partito a Pontecagnano Faiano, non risparmia attacchi al governo e al centro destra, ma soprattutto al suo partito, "da cambiare"

Vincenzo De Luca riceve un omaggio durante il suo discorso

"Bisogna combattere, il Pd va cambiato: in politica ci vogliono le persone per bene, che però abbiano il coraggio della verità" questo uno dei passaggi del discorso del sindaco di Salerno Vincenzo De Luca, ospite alla serata conclusiva della festa provinciale del partito democratico, tenutasi nel week end a Pontecagnano Faiano, presso la scuola media Picentia sita in via Toscana.

L'evento, organizzato dal locale circolo del Pd, guidato dal giovane Roberto Brusa, è stato caratterizzato da dibattiti (ospiti, tra gli altri, il segretario regionale del Pd Enzo Amendola e il presidente di Legambiente Campania Michele Buonomo), momenti artistici, musicali, sportivi, una mostrad'arte e l'esposizione di alcune auto storiche. Presenti inoltre diversi stand, tra i quali quello del locale circolo Pd e quello della locale delegazione dei giovani democratici.

Nel corso della serata conclusiva numerosi cittadini, picentini e non, si sono recati presso la scuola di via Toscana per assistere al discorso del sindaco di Salerno, intervistato dal direttore del quotidiano "La Città di Salerno" Angelo Di Marino. De Luca non ha risparmiato attacchi al suo partito, accusato di essersi allontanato troppo dai territori e definito, come già in altre occasioni, "partito delle anime morte".

Il sindaco di Salerno ha parlato della manovra finanziaria e della crisi economica: "Voi credete che a Roma si stiano preoccupando, maggioranza e opposizione, della crisi economica? Loro stanno pensando alla prossima campagna elettorale, altro che pensare ai cittadini". Un duro attacco "bipartisan", rivolto soprattutto al suo partito, il Pd, ma ovviamente anche al centro destra e al Pdl: "Nessuno pensa a proporre misure per aprire cantieri in Italia, si creerebbe occupazione".

De Luca quindi illustrato quanto fatto e quanto è in corso a Salerno: "Abbiamo realizzato un piano di investimenti per un miliardo e mezzo di Euro in un anno e mezzo, da qui ad un anno e mezzo Salerno sarà in competizione con Londra e Berlino per numero di opere di architettura contemporanea, puntiamo al primato italiano per numero di asili nido, avremo realizzato quattro porti turistici, è con i cantieri che stiamo creando occupazione e lavoro, in un momento di crisi economica e tagli agli enti locali".

Interpellato sulla sua decisione di uscire dal consiglio regionale (dove era consigliere d'opposizione in quanto candidato sconfitto alle ultime consultazioni del 2010), De Luca ha dichiarato: "Appena insediatosi il nuovo governo regionale feci una proposta per abbassare lo stipendio a noi consiglieri regionali riducendolo di 2mila Euro, andando quindi da 14mila a 12milae Euro al mese, ma addirittura nell'opposizione non mi hanno ascoltato. Ho capito quindi che non c'erano margini per fare opposizione ferrea e ho optato per la carica di sindaco di Salerno, per portare avanti quello che avevamo iniziato in città".

In conclusione, De Luca ha dichiarato: "Bisogna combattere, bisogna prepararsi alle prossime battaglie perchè nessuno ci farà sconti: anche nel nostro partito ci sono state delle vicende purtroppo balzate agli onori della cronaca". Quindi: "Voglio complimentarmi con il gruppo dirigente del partito democratico di Pontecagnano Faiano, che sta svolgendo davvero un ottimo lavoro".

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