Manifesti "abusivi" di Pd e Sinistra a Salerno: il Meetup "Amici di Grillo" chiama il Prefetto

I fedelissimi del comico genovese lanciano un monito al Comune: "Deve farsi garante dell’obbedienza delle regole, deve assicurare la diffusione della cultura del rispetto, deve prevenire ed osteggiare ogni tentativo di varcare il confine della legalità"

I manifesti contestati

Si surriscalda il clima politico in vista delle elezioni europee di domenica 26 maggio con il Meetup “Amici di Beppe Grillo Salerno” che attaccano il Partito Democratico sull’ “affissione abusiva di manifesti elettorali e di propaganda politica in violazione alla normativa vigente e a quanto disposto dalla Prefettura di Salerno”.

La polemica

I fedelissimi del comico genovese vanno all’attacco: “Questo abuso, reiterato ad ogni competizione elettorale, conferma l'attitudine dei partiti politici ad agire oltre le regole imposte che, secondo questo modo di agire, varrebbero per gli altri ma non per se stessi. Occupare gli spazi disponibili nelle postazioni destinate ad altri palesa la prepotenza e l'arroganza di chi fa della prevaricazione il proprio stile di vita”. Di qui il monito al Comune: “L'amministrazione comunale deve farsi garante dell’obbedienza delle regole, deve assicurare la diffusione della cultura del rispetto, deve prevenire ed osteggiare ogni tentativo di varcare il confine della legalità; invece, purtroppo, ci ritroviamo ad assistere e a denunciare ancora una volta ad una prevaricazione istituzionale che, nell’assenza di controllo, delinea il proprio modus operandi”.

Per questo sollecitano una “verifica di regolarità rispetto ad una eccessiva presenza di manifesti pubblicitari per l’evento, tenutosi il 19 maggio 2019 ed organizzato dalla lista Partito Democratico-Siamo Europei, in stalli adibiti esclusivamente a manifesti di propaganda elettorale, peraltro senza alcun timbro autorizzativo e l’affissione abusiva di manifesti elettorali negli spazi riservati ad altre liste (in violazione alla circolare n. 54275 del 24/04/19 emessa della Prefettura di Salerno riguardante l’ordine di sorteggio e assegnazione degli spazi per la propaganda elettorale)”.
Il riferimento, in particolare, è ai manifesti della candidata Anna Petrone e del candidato Fortunato Maria Cacciatore “entrambi esponenti di quella espressione politica di sinistra che da troppi anni governa questa città divenuta ormai un feudo in cui poter gestire gli spazi pubblici a proprio piacimento”. Infine annunciano battaglia: “Noi cittadini salernitani del Meetup Amici di Beppe Grillo di Salerno non resteremo in silenzio e continueremo a smascherare questa congenita inclinazione alla prevaricazione di ogni regola democratica. Abbiamo richiesto al Prefetto di intervenire tempestivamente per far rimuovere i manifesti elettorali e pubblicitari abusivi a spese dei responsabili, con la conseguente applicazione delle sanzioni previste per Legge” concludono gli attivisti grillini.

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