Minniti con De Luca Jr a Salerno: "Teniamoci Renzi, leader giovane e riformista"

Il ministro dell'Interno ha partecipato ad un incontro politico con Piero De Luca e la senatrice Angelica Saggese in vista delle primarie del prossimo 30 aprile. Sollecitato dai cronisti ha affrontato anche la questione legata all'immigrazione

Minniti tra De Luca Jr e Saggese

Marco Minniti arriva a Salerno per lanciare la candidatura alla segreteria nazionale del Pd di Matteo Renzi. Ieri sera il ministro dell’Interno ha partecipato ad un incontro elettorale, organizzato presso il Salone Bottiglieri da Piero De Luca (primogenito del governatore della Campania ed esponente di punta del partito salernitano) e dalla senatrice Angelica Saggese in vista delle primarie del 30 aprile. “Se c'è la fortuna di avere una leadership giovane e riformista, un partito che ha a cuore il suo futuro questa leadership se la tiene stretta” ha affermato Minniti parlando dell’ex premier fiorentino. Lui, che un tempo era molto vicino all’area politica di Massimo D’Alema, lancia una frecciatina ai tanti dirigenti che sono fuoriusciti da partito per fondare il movimento dei Democratici e Progressisti. “Abbiamo di fronte tempi molto complessi - ha detto - e non capisco coloro che se ne sono andati quando dobbiamo affrontare queste sfide. Prima di spezzare l'unità del partito dovevano pensarci cento volte”.

Inevitabile per l’esponente del Governo Gentiloni soffermarsi anche sul fenomeno dell’immigrazione. Tre giorni fa, proprio a Salerno, c’è stato un nuovo sbarco di migranti.  “Un fenomeno epocale come quello dell’immigrazione non si può subirlo, ma lo si deve governare con una visione politica che non è l’emergenza. C’è uno spostamento notevole dall’Africa verso l’Europa e verso l’Italia. Una partita fondamentale ha sottolineato – si gioca quindi fuori dai confini nazionali, in Africa che, per i prossimi 15 anni, sarà lo specchio dell’Europa. Se sta bene l’Africa sta bene l’Europa. Il 90% dei flussi arriva dalla Libia ma non c’è un libico. La Libia è un gigantesco paese di transito e a Tripoli abbiamo firmato un accordo per stroncare il traffico di esseri umani. Domani consegneremo a Gaeta due motovedette alla Guardia Costiera libica”.