Navigator campani: Santoro scrive a Conte e Zingaretti per sbloccare la situazione

Santoro: "La situazione grottesca vissuta da 500 vincitori di concorso pubblico, che hanno iniziato uno straziante sciopero della fame con situazioni di disperazione e grave disagio familiare"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di SalernoToday

Il consigliere comunale e provinciale dema di Salerno Dante Santoro scrive una lettera al premier Giuseppe Conte, a Nicola Zingaretti e Luigi Di Maio per chiedere di sbloccare la situazione dei Navigator campani che vedono ostacolata la loro assunzione dalla mancata firma del governatore PD della Regione Campania, Vincenzo De Luca: “Sarebbe bellissimo se le forze politiche del costituendo nuovo governo potessero dare un segnale forte garantendo il diritto al lavoro dei circa 500 vincitori di concorso per Navigator in Campania, unici non assunti in Italia a causa del ricatto politico del governatore pro tempore della Regione. La situazione grottesca vissuta da 500 vincitori di concorso pubblico, che hanno iniziato uno straziante sciopero della fame con situazioni di disperazione e grave disagio familiare, sta portando danno anche ai 90mila percettori del reddito di cittadinanza in Campania che vedono negato il loro diritto ad essere inseriti nel mondo del lavoro.

Pertanto ho deciso di scrivere una lettera al premier Giuseppe Conte ed ai due capi politici del PD e del Movimento 5 Stelle, perché possano dare priorità a questa situazione come prima azione del nuovo governo giallorosso, liberando più di 90mila vittime dell’ arroganza politica a cui stiamo assistendo in questi giorni. Spero venga accolta questa richiesta, sarebbe un inizio incoraggiante per questa nuova fase politica del nostro Paese. Nel frattempo dopo aver presentato mozioni in favore dei Navigator al Comune di Salerno ed alla Provincia, continuiamo a non abbassare la guardia su questa situazione di violazione dei diritti che non ha precedenti negli ultimi anni. Spero in un intervento del nuovo governo, saremmo pronti alle barricate per non abbandonare questa gente.”


 

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