Baronissi, il comune vara le misure anti corruzione

L'amministrazione comunale, con una delibera di giunta, ha approvato il piano di misure anti corruzione in materia di appalti pubblici, concessioni, contributi et c. Soddisfatto l'assessore Lombardi

L'assessore comunale Nicola Lombardi

Varato il piano di prevenzione per le misure anti corruzione al comune di Baronissi: l'amministrazione comunale, guidata dal sindaco Giovanni Moscatiello, ha adottato il piano con una delibera di giunta comunale. Le misure anti corruzione sono articolate in diverse fasi di controllo e monitoraggio delle procedure relative alle attività inerenti le autorizzazioni e le concessioni, gli appalti pubblici, la pianificazione del territorio, la concessione e l'erogazione di sovvenzioni, contributi, sussidi, ausili finanziari, oltre che inerenti l'attribuzione di vantaggi economici - di qualunque genere - a persone ed enti pubblici e privati, gestione servizi a domanda individuale (refezione, trasporto scolastico, asilo nido et c.).

"Sono misure che rendono il comune di Baronissi ancor più trasparente e favoriscono il pieno accesso da parte dei cittadini alla filiera procedurale di ciascuna istruttoria ed un monitoraggio analitico da parte del segretario generale – ha riferito l’assessore comunale Nicola Lombardi – ciò si aggiunge alla pubblicazione sul sito web di tutte le determine e delibere, cosa che già avviene e che è valsa al nostro ente il riconoscimento negli ultimi anni di comune trasparente per l’accesso agli atti e, non ultimo, dal ministero della Funzione Pubblica il rispetto dei 40 parametri su 42 delle linee guida nazionali".

I provvedimenti conclusivi, secondo il piano anti corruzione, dovranno avere determinate caratteristiche: tra queste, la desrizione completa del procedimento svolto, richiamando tutti gli atti prodotti; i provvedimenti devono inoltre essere motivati con precisione, chiarezza e completezza e redatti con uno stile il più possibile semplice e diretto. Inoltre, si apprende dal piano approvato dal comune, il soggetto istruttore della pratica (ossia il responsabile del procedimento) deve essere diverso dal titolare del potere di adozione dell'atto finale.

Allo scopo di garantire la massima trasparenza dell’azione amministrativa e dell’accessibilità totale agli atti, per le attività a più elevato rischio, i provvedimenti conclusivi dei procedimenti (determinazioni, delibere, ordinanze, decreti ecc) sono pubblicati all’albo pretorio on line, quindi raccolti nelle specifiche sezioni del sito web dell’ente in attuazione delle norme in materia di trasparenza e resi disponibili, per chiunque, a tempo indeterminato. Qualora il provvedimento conclusivo sia una atto amministrativo diverso, si deve provvedere comunque alla pubblicazione sul sito web dell’ente a tempo indeterminato, adottando le eventuali cautele necessarie per la tutela dei dati personali.

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