Salerno, 500 firme per le petizioni del Movimento Cinque Stelle

I "grillini" hanno raccolto firme per chiedere la diretta streaming del consiglio comunale, commissioni consiliari pubbliche e l'adozione di un regolamento per i referendum comunali

Un momento della conferenza stampa

Oltre cinquecento firme per ciascuna delle petizioni avviate: questo il bilancio della raccolta firme organizzata nei mesi scorsi da Movimento Cinque Stelle Salerno per chiedere la diretta streaming del consiglio comunale e delle commissioni consiliari e per chiedere l'adozione di un regolamento per i referendum comunali. I risultati e i dettagli relativi alle petizioni sono state presentate in una conferenza stampa dai "grillini" Davide Gatto, Francesco Virtuoso e Andrea Cioffi, candidato sindaco per il Movimento Cinque Stelle alle elezioni amministrative del 2011 a Salerno.

E' stato proprio Francesco Virtuoso ad illustrare la prima petizione: "Proponiamo delle integrazioni agli articoli 3 e 52 dello statuto comunale, allo scopo di rendere possibili le dirette streaming del consiglio comunale e di rendere pubbliche le riunioni delle commissioni consiliari, nel nome della trasparenza, in maniera che tutti i cittadini, anche quelli che non possono allontanarsi da casa, possano avere il diritto di assistere alle sedute consiliari o vedere il lavoro delle commissioni, le cui riunioni al momento non sono pubbliche. Per la diretta streaming - ha concluso Virtuoso - siamo disposti a fornire una webcam al comune".

La seconda petizione è stata invece illustrata da Andrea Cioffi: "Si tratta dell'adozione del regolamento per i referendum comunali. Nello statuto del comune di Salerno è previsto che si possa fare il referendum consultivo e si rimanda al regolamento, un regolamento che però non esiste. Per questo intendiamo proporne l'adozione. Proponiamo inoltre che possa essere fatto anche il referendum propositivo e quello abrogativo, senza quorum di preferenza".

Il tutto, come spiegato anche da Davide Gatto, "nel nome della trasparenza e della partecipazione dei cittadini alla cosa pubblica", cavallo di battaglia del Movimento Cinque Stelle di Beppe Grillo. Oltre 500 le firme raccolte per ognuna delle petizioni: "Dato che il comune di Salerno non ha un regolamento per le petizioni - ha aggiunto Gatto - ci siamo ispirati al comune di Napoli: se lì bastano 500 firme a fronte di un milione di abitanti) dovrebbero bastarne 500 anche qui".

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"Il nostro scopo - ha concluso Andrea Cioffi - è quello di spronare il comune, l'amministrazione, il sindaco, il consiglio comunale. Vogliamo fare cittadinanza attiva".

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