Sciolto il Comune di Scafati per infiltrazioni camorristiche: la decisione di Minniti

Lo scorso dicembre, il sindaco Pasquale Aliberti decise di dimettersi dopo una richiesta di arresto da parte del Tribunale del Riesame

Il Comune di Scafati è stato sciolto per infiltrazioni camorristiche: lo ha stabilito questa mattina il Consiglio dei Ministri. Doccia fredda per il consiglio comunale, dopo la proposta del Ministro dell’Interno Marco Minniti.

Lo scorso dicembre, il sindaco Pasquale Aliberti decise di dimettersi dopo una richiesta di arresto da parte del Tribunale del Riesame: la pesante accusa per lui era di voto di scambio politico mafioso con il clan locale dei “Ridosso”. Attualmente a capo del Comune scafatese, c’è il commissario prefettizio Saladino che dovrà lasciare il posto alla commissione d’accesso. Si attende.
 

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