Cava, un Museo per Mamma Lucia: la consegna delle chiavi

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Si terrà domani, 15 gennaio, alle ore 18, la cerimonia di consegna delle chiavi del Museo Mamma Lucia al comitato "Figli di Mamma Lucia". Presso il salone di rappresentanza di Palazzo di Città di Cava de' Tirreni, infatti, alla presenza del sindaco Vincenzo Servalli, dell'arcivescovo Orazio Soricelli e di altre figure istituzionali e sociali
verrà compiuto, dunque, il primo passo per omaggiare degnamente la memoria di Mamma Lucia, al secolo Lucia Apicella, umile donna di Cava de' Tirreni che, dopo il passaggio delle truppe alleate e le battaglie svolte nei pressi del comune metelliano, raccolse e diede degna sepoltura al centinaia di soldati morti senza nome. Nel corso della manifestazione, non mancheranno video e poesie: prevista una folta partecipazione.

Chi era Mamma Lucia

L'annuncio del sindaco Servalli


Sarà effettuata da parte dell’Amministrazione Comunale la consegna ufficiale delle chiavi al Comitato “Figli di Mamma Lucia”, ai fini dell’allestimento del materiale già analizzato e catalogato. Il Comitato, costituitosi formalmente e in forma autonoma solo da poco tempo ma operativo fin dal nascere dell’iniziativa, è presieduto da Felice Scermino e composto da Annamaria e Lucia Apicella (nipoti dirette della carissima “Madre dei caduti”), Lucia Avigliano, Gennaro Galdo, Gaetano Guida, Alfonso Prisco, Beatrice Sparano, Franco Bruno Vitolo.

Nel corso dell’incontro, Lucia Avigliano relazionerà sulla figura di Mamma Lucia e sulla sua straordinaria opera di scavo e recupero di centinaia di salme di soldati tedeschi caduti durante la battaglia per lo sbarco degli alleati: un gesto profondo e profetico di Pace e di Maternità Universale.

Quindi, porterà il suo saluto Tommaso Avagliano, editore, scrittore, poeta, che, essendo stato a suo tempo anche giornalista, testimonierà sulla famosa intervista video da lui fatta a Mamma Lucia e sarà, idealmente, il rappresentante di quel mondo cittadino che tanto ha sempre amato la nostra Madre dei Caduti e che ora viene chiamato a collaborare anche concretamente per il finanziamento e l’allestimento del Museo.

La società civile sarà rappresentata anche da Mario Marcellino figlio del poeta Fortunato, che dedicò a Mamma Lucia una bella lirica in vernacolo e che offrirà al Museo una parte dei proventi per la riedizione del libro di suo padre, e da Tania e Maurizio Santoro, figli di Quirino, che con “I morti parlano” compose una storica ed elegiaca biografia su di lei, da Gaetano Guida e Fabrizio Prisco, autori di un calendario storico e di un libro sui cento anni della Cavese che contribuiranno anch’essi alla raccolta finale dei fondi.
 


 

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