Mascherine artigianali protettive: le produce una sarta palestinese, l'idea di Nihad

Residente a Baronissi, la sarta accolta nel nostro Paese insieme alla sua famiglia, si è cimentata nel lavoro artigianale che, oltre ad esprimere una innata laboriosità, restituisce dignità e speranza

Mascherie artigianali, con tanto di tasca e un foglio in tessuto non tessuto già incluso: questa l'idea di Nihad, una giovane donna palestinese, costretta a lasciare il proprio Paese e accolta in Italia insieme alla sua famiglia. Residente a Baronissi, la sarta si è cimentata nel lavoro artigianale che, oltre ad esprimere la sua innata laboriosità, prova a restituirle dignità e speranza.

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La mascherina che non è un presidio medico e dovrà essere lavata e igienizzata prima dell'utilzzo, ha un costo di 2 euro che andrà devoluto interamente a Nihad. Per informazioni: Equa Tienda in via Iannelli (alle spalle di piazza Portanova).

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