Post Covid/ Menù digitali e turni di prenotazione: riparte la movida

Una volta il cuore era a forma di pizza. Adesso lo realizzano anche con i gianti in lattice e davanti al tablet, al termine di una giornata intensa. Il messaggio della rinascita:"Mi sento come al primo appuntamento"

Menù digitali, turni di prenotazione, tavoli distanziati, rullina e... farina. Si impasta e si serve ai tavoli finalmente. E' l'avverbio della rinascita, della ripartenza. Si accendono le luci della movida, si illumina il volto dei pizzaioli e non è solo il rifIesso del fuoco di brace. Si riparte - adagio - rispettando le regole e il protocollo di sanificazione. Una volta il cuore era a forma di pizza. Adesso lo realizzano con i guanti in lattice e davanti al tablet quelli di Granammare, al termine di una giornata intensa, come una scarica di adrenalina. "Mi sento come al primo appuntamento". Aniello Mansi, a Pastena, si rivolge in modo sincero e genuino ai suoi clienti affezionati. La movida al tempo del Covid, fase 2, non è struscio, non può esserlo: vietato l'assembramento, non consigliato ma obbligatorio prenotare, tutti a distanza. Alla ripresa, sono arrivati anche gli auguri del sindaco di Salerno, Enzo Napoli, e dell'assessore comunale al commercio, Dario Loffredo, che hanno fatto visita ai locali. "Come va? Come state?". Non sono più frasi di circostanza: tante volte le abbiamo utilizzate incontrando amici e conoscenti. La risposta era altrettanto scontata: "Bene... e tu?". Adesso il "come stai-come state" indica qualcosa di più profondo, davvero importante: è partecipazione, è senso di comunità, legame, appartenenza.

Buone azioni e avvisi a raffica

Si riparte ma batte forte anche il cuore e le buone azioni si moltiplicano. Un boom di "bene, bravo, bis" inonda la pagina facebook del ristorante pizzeria "Zi Faiolla", a Giffoni Valle Piana. I titolari hanno deciso di sfornare solidarietà, ogni giovedì di maggio, e hanno pubblicato l'avviso. "Distribuiremo pizze gratuitamente ai nostri concittadini in difficoltà", hanno scritto. Un piccolo gesto per essere vicini, mentre è in corso il sessantesimo anno di attività dello storico locale, rifugio dei buongustai. "Nel caso in cui non riuscissimo a soddisfare tutte le richieste, verranno soddisfatte il giovedì successivo. Siamo meridionali... a pizz sann puté mangià tutt quant". La pizzeria Ingorda, a Pontecagnano Faiano, scrive "finalmente" perché "siamo senza parole per la gioia e l'unica in grado di racchiudere tutto è... finalmente". La gioia per la ripresa, appena cominciata, deve però fare sempre rima con salute e sicurezza. "Invitiamo i nostri clienti ad indossare sempre la mascherina. Obbligatoria la prenotazione", ricordano i titolari.

I turni

Dopo la pausa per l’emergenza, ha riaperto al pubblico Granammare. Sarà possibile accedere dallo smartphone a un menù digitale, scannerizzando il QR-Code messo a disposizione dal locale su un talloncino plastificato o consultando direttamente la pagina web www.granammare.it/ristorante sul sito di Granammare. Al momento del conto, saranno accettati tutti i tipi di pagamento elettronico. Per favorire la costante sanificazione degli ambienti, le prenotazioni saranno divise in tre fasce orarie: dalle 19,45 alle 21 per il primo turno, dalle 21,15 alle 22,30 per il secondo turno, e dalle 22,45 a mezzanotte per il terzo. "L’emozione è la stessa dell’inaugurazione – spiega Paolo Nobile, general manager di Granammare – Siamo pronti ad accogliere tutti i clienti nel rispetto delle prescrizioni di sicurezza ma allo stesso tempo in un contesto di totale relax e serenità. Per questo motivo abbiamo deciso di adottare la formula dei tre turni di cena, che ci consentirà una costante igienizzazione degli ambienti. Non solo più sicurezza, ma anche innovazioni come il menù digitale e una proposta di pizze e piatti più ampia rispetto al passato e con prodotti freschi di stagione". Tante richieste anche per il ristorante greco Mythos, in via Roma: prenotazione, distanza, personale di sala in mascherina, guanti, visiera. "Mi sento come un adolescente al suo primo appuntamento e l'attesa aumenta il desiderio - dice Aniello Mansi - attendo i golosi della pizza ogni sera dalle ore 19.15. Locali sanificati, distanziamenti tra i tavoli e terrazzo già pronto". Il ristorante pizzeria Màdia di via Irno pubblica una foto con una scena di (ritrovata) quotidianità. Tre pizze distese sulla base di marmo e il post che dice tutto: "I clienti seduti ai tavoli, le voci in sottofondo, le comande e le pizze da infornare. Ci mancava tutto questo". Soddisfatto e speranzoso anche Vincenzo Mansi, titolare della pizzeria in via Bello, a Torrione: "Finalmente ripartiamo - dice - Secondo le normative vigenti, all'arrivo dei clienti verrà controllata la temperatura corporea e il nominativo verrà conservato per 14 giorni. Chi desidera mangiare pizza, può inserirsi in lista già dal pomeriggio". Galleon Pub, in via Roma, a Salerno, ricorda gli orari ai clienti: "Dalle ore 10 alle ore 2. Aspettiamo le prenotazioni". I titolari di King's Cross Irish Pub ribadiscono: "Siamo sempre qui, sette giorni su sette, rispettando regole e orari".

L'auspicio

"Sono passato in diversi ristoranti per salutare gestori, personale ed i primi clienti - ha detto il sindaco di Salerno, Enzo Napoli - Ho trovato un clima sereno, voglia di fare fiducia reciproca. Mi attendo una situazione analoga anche nel fine settimana nei locali della movida Sono convinto che i gestori e gli avventori sapranno rispettare le regole di sicurezza tutelando la salute.Mi rivolgo sopratutto ai giovani affinchè si divertano in modo responsabile riassaporando dopo mesi di stop il piacere di ritrovare gli amici. Non possiamo rischiare per un eccesso di euforia o superficialità di vanificare tutti i sacrifici. Sono certo che tutti faranno la propria parte ed ancora una volta Salerno darà prova di esser una comunità solidale, rispettosa delle regole, capace di esser un esempio anche nella fase di ripresa. Abbiamo altresì programmato, d'intesa con le forze dell'ordine, anche un serrato piano di severi controlli. Non saranno consentiti comportamenti irregolari da parte sia dei gestori che degli avventori. I contravventori saranno duramente sanzionati".

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