Salernitana corsara a Cosenza: gol vittoria di Firenze, il commento della partita

Granata in vantaggio alla prima, vera occasione costruita durante la gara: Cicerelli serve un assist sontuoso alla mezzala che di sinistro non sbaglia. Micai salvato due volte dalla traversa

Soli, lasciando la luce accesa: i granata battono il Cosenza a domicilio (0-1) e sono primi in classifica, guardando tutti dall'alto verso il basso. Sarà pure l'inizio del campionato ma il primato dopo 180' è una boccata d'ossigeno, un biglietto da visita, in vista del derby del 16 setteembre con il Benevento. Cinica (gol di Firenze alla prima occasione utile), fisica, battagliera e anche fortunata (due traverse salvano Micai), la Salernitana espugna lo stadio "San Vito-Marulla", quasi diciotto anni dopo l'ultimo successo in trasferta in Sila, firmato Vignaroli. Il gol che affonda il Cosenza è una sontuosa invenzione di Cicerelli che Firenze, mezzala con il vizio di gol, capitalizza da cecchino.

Le scelte

Djuric schierato al posto dell'infortunato Giannetti e Firenze che vince in extremis il ballottaggio con Maistro per il ruolo di mezzala. Contro il Cosenza di Braglia - che festeggia 200 partite sulle panchine di serie B, un altro veterano - Gian Piero Ventura, allenatore della Salernitana, conferma il modulo 3-5-2 e manda in campo una squadra che, nelle intenzioni, deve fare l'andatura. E' il Cosenza, invece, la squadra più pericolosa nella prima frazione di gioco: tiene bene il campo,sfiora il gol in due circostanzee.

Intoppi in autostrada

La partita comincia in leggero ritardo: un problema di divise, su sponda silana, costringe il direttore di gara a posticipare di qualche minuto il fischio d'inizio. E' tempo prezioso che alcuni gruppi ultras granata recuperano sulla tabella di marcia: guasti tecnici ad alcuni pullman, durante il viaggio, costringono un centinaio di tifosi a rallentare il proprio arrivo allo stadio "San Vito-Marulla", utilizzando mezzi sostitutivi.

La cronaca

La Salernitana parte contratta e guardinga. Indugia due volte davanti alla propria area di rigore e concede due calci di punizione -  prima con Firenze e poi con Di Tacchio - per rimediare ad errori in disimpegno di Jaroszynski e di Jallow. Nel secondo caso, il calcio piazzato viene assegnato al limite dell'area per atterramento di Pierini. Batte Carretta con il piede sinistro ma sulla traiettoria velenosa c'è Micai che respinge a pugni chiusi, al 6'. La Salernitana si affaccia al 9' nella metà campo cosentina, Jallow sbatte contro il muro di Kanouté, chiede il calcio di rigore ma per l'arbitro non c'è neppure ostruzione. Micai è prodigioso al 27' quando il Cosenza in modo astuto capitalizza un fallo laterale e lo trasforma in palla gol. Batte Corsi, Carretta gira alle spalle di un distratto Kiyine e di prima intenzione, di sinistro, fionda il pallone verso il primo palo. Pierini è lesto ad anticipare Migliorini e schiaccia il pallone verso il palo alla sinistra di Micai che però vola reattivo verso l'angolo basso e concede solo calcio d'angolo. Dopo un giro di lancette, il Cosenza va in gol con Pierini ma l'arbitro annulla per una precedente spinta di Monaco su Di Tacchio. Cosenza vicinissimo al gol anche al 40', dopo l'ennesimo calcio di punizione concesso da una Salernitana pigra, che si appisola spesso. Non dialogano Kiyine e Firenze, quest'ultimo è costretto a spendere un altro fallo. Carretta finge il tiro e lascia l'incombenza a Bruccini che colpisce l'esterno della rete.

La ripresa

La Salernitana accende la luce e al primo lampo passa in vantaggio. Minuto numero 2 sul cronometro: Cicerelli si accentra, alza la testa e trova un corridoio meraviglioso nel quale si infila Firenze. Palla al piede, la mezzala entra in area, attende l'uscita di Perina e lo supera con un diagonale preciso che si spegne nell'angolo basso, alla sinistra del portiere calabrese. Esplode di gioia la curva granata e potrebbe farlo ancora, se l'arbitro non fermasse per fuorigioco inesistente (5') il bosniaco Djuric a pochi passi dalla porta silana. All'8', la Salernitana divora lo 0-2. E' clamoroso l'errore del difensore rossoblu Idda; grave anche quello di Jallow che, faccia a faccia con Perina, gli "spara" il pallone sulle gambe anziché scegliere un angolo con una conclusione più comoda, di piatto. Al 24' Ventura manda in campo Maistro ma la sostituzione non avviene per dare seguito all'annunciata staffetta con Firenze. L'ingresso dell'ex Rieti è conseguenza dell'infortunio muscolare al flessore accusato da Akpa Akpro.

La dea bendata

La Salernitana non archivia la partita, non raddoppia e presta il fianco al pericoloso forcing del Cosenza che al 74' meriterebbe il pareggio ma colpisce una doppia, clamorosa traversa. Il legno alle spalle di Micai trema la prima volta sul rigore in movimento di Bruccini. Finisce sulla traversa anche il pallone colpito in tap-in da Carretta, complice la provvidenziale deviazione di Karo.

Il goleador di giornata

"Sabato scorso sono stato sfortunato con una traversa - ha detto Firenze a fine gara a Dazn - sono felice perché mi sono riscattato con gli interessi, questo è un gol da tre punti. Siamo all’inizio ma stiamo lavorando bene, dobbiamo continuare su questa strada. Gli schemi di Ventura non sono facili da metabolizzare. La sua è una grande personalità: un onore essere allenati da lui e sono venuto a Salerno anche per questo. Il mister ha tanta voglia di rivincita, ci dà una carica che non si può immaginare. Salerno è una piazza che è rimasta scottata dall'epilogo della scorsa stagione; vogliamo dare ai tifosi tante gioie e riportare tanta gente all’Arechi. I nostri tifosi sono fondamentali, vogliamo gettare il cuore oltre l’ostacolo perché se lo meritano. I 6 punti in due partite me li potevo aspettare, scendiamo in campo sempre per vincere. Il frutto nel nostro lavoro oggi si è visto. Vorrei segnare più dell’anno scorso, non mi do un limite ma penso a dare una mano ai miei compagni. Non vedo l’ora di fare gol sotto la Curva Sud".
 

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