La voce dei tifosi: "Vittoria straordinaria. Nel match dell'Arechi però guai ad abbassare la guardia"

Il pesantissimo successo del Biondi spalanca le porte della salvezza alla Salernitana. Per il return match di mercoledì sera a Salerno, sono attesi oltre 25mila spettatori per spingere i granata nell'ultimo sforzo stagionale

Foto di Guglielmo Gambardella

La Salernitana annienta il Lanciano e la tifoseria granata tira - finalmente - un profondo sospiro di sollievo. L'1-4 inflitto ai frentani è - facendo i dovuti scongiuri - una vera e propria ipoteca sulla serie B, ma per mandare in soffitta questo travagliato campionato, c'è da "espletare" la pratica del return match dell'Arechi. Per portare definitivamente la nave in porto, mercoledì sera sarà fondamentale per la squadra di Menichini riproporre il medesimo approccio alla gara del Biondi, onde evitare brutte sorprese. Tra i sostenitori granata l'ottimismo è dilagante, ma sia per preduenza, che per una questione scaramantica, in molti preferiscono professare prudenza. 

"Dire che Zito sia stratosferico è riduttivo. Mai visto niente del genere quest'anno" - afferma un gongolante Matteo. "L'ex irpino ha trascinato la squadra alla vittoria con grinta e tecnica, ma è stato tutto il collettivo ad offrire una prestazione gladiatoria. Mercoledì sera all'Arechi però guai ad abbassare la guardia". Ebbro di gioia Pasquale, che esalta la performance dell'undici di Menichini: "Vittoria straordinaria, calciatori eroici, tutto molto bello. Ora dobbiamo affrontare la gara di ritorno con la stessa grinta. Solo così si possiamo arrivare all'obiettivo prefissato senza patemi! Ma manca davvero poco". Seppur in un clima di festa, non poteva mancare un pensiero nei confronti di alcune tifoserie avverse alla Salernitana, che in questi giorni di vigilia - secondo Mario - non hanno perso occasione per "gufare": "Tanti saluti a tutta la regione campania, con la c, minuscola. Noi dormiamo stanotte". Nonostante la roboante vittoria di ieri, Salvatore preferisce invece mantenere un profilo basso: "Il campionato finisce quando l'arbitro fischia la fine della gara di ritorno. Non iniziamo a fare  già voli pindarici e a parlare già di futuro. Pensiamo a riempire lo stadio Arechi e chiudiamo definitivamente la questione. Da giovedì mattina poi ragioniamo sul resto". Franco invece non ha più dubbi e non si nasconde dietro alla scaramanzia: "Signori, siamo onesti con noi stessi, solo un cataclisma può farci perdere la categoria. Oramai è fatta. Dobbiamo semplicemente gestire la partita di ritorno. Poi bisognerà capire a bocce ferme quali sono i programmi societari per il futuro. Un'altra stagione così Lotito non ce la può far fare". 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Dramma a Sant'Egidio, donna muore folgorata nella doccia

  • Colto da malore mentre l'amico fa benzina: muore 30enne a San Mango Piemonte

  • Morto investito da un treno, la sorella: "Vorrei abbracciare chi ha avuto il cuore di mio fratello"

  • Paura nel Golfo di Policastro, registrate quattro scosse di terremoto in mare

  • Suicidio a Salerno, uomo trovato morto in strada: si indaga

  • Incidente a Cassino, grave don Antonio Agovino di Sarno: i fedeli si riuniscono in preghiera

Torna su
SalernoToday è in caricamento