La voce dei tifosi: "Grande prova con il Livorno. Ora invadiamo Ascoli"

La Salernitana asfalta il Livorno e si aggiudica la "vittoria della speranza". Dopo una lunga rincorsa, la torcida granata vede la salvezza diretta ad un passo. Intanto, fervono già i prepartivi per l'esodo in terra marchigiana

La vittoria della speranza, la vittoria del cuore, di chi ha avuto più fame, o di chi ha sbagliato meno. Gli appellativi per questo pesantissimo successo già si sprecano, tra i tifosi ebri di gioia e i media galvanizzati dalla prestazione gagliarda dell'undici di Menichini. Ma di una cosa tutti sono certi: senza questi tre punti la Salernitana sarebbe uscita dallo stadio Arechi accompagnata dalle note meste di un "De Profundis".  E invece con il vento in poppa e con nuove consapevolezze, Coda e compagni si riaffacciano prepotentemente in zona play-out, con più che fondate aspirazioni di strappare la salvezza diretta. Riccardo Colombo, ieri capitano di giornata, ha già stilato nel post-gara  la tabella di marcia, asserendo che "la salvezza diretta è a 48 punti". Fondamentale quindi sarà la prossima partita dello stadio "Del Duca" di Ascoli, una gara da non fallire e vero e proprio spartiacque della stagione: una vittoria spalancherebbe alla Salernitana le porte della serie B, un pareggio invece garantirebbe un buon viatico  per l'ennesimo scontro diretto contro il Modena della giornata seguente. La tifoseria intanto è già pronta a compiere fino fondo il suo dovere: fervono già i preparativi per organizzare l'"invasione di Ascoli", per spingere la squadra granata verso l'obiettivo finale. 

"Ragazzi che grande prova ieri contro il Livorno" ammette soddisfatto Andrea. "Certo, le solite sbavature difensive non sono mancate, ma stavolta i calciatori hanno giocato con maggior attenzione. Ora non bisogna mollare, perché sarebbe da stupidi! Peccato per l'immeritata espulsione di Odjer, fino a quel momento il migliore in campo". Marco evidenzia l'ottima prestazione delle bocche di fuoco granata, che anche ieri non hanno mancato l'appuntamento con il gol: "ll duo delle meraviglie 'Coda-Donnarumma' è arrivato a ben 26 reti. Roba da far sberluccicare gli occhi per una squadra che lotta per la salvezza. Ah, se avessero giocato sempre insieme dalla prima di campionato, con Odjer titolare fin dalle primissime giornate. Chissà oggi dove saremmo in classifica!" Anche Salvatore, un po' come Colombo, prova a tracciare la tabella di marcia da qui fino alla fine del campionato: "Adesso bisogna fare almeno un punto ad Ascoli e poi provare a vincere le ultime tre. Col Modena, in casa, siamo obbligati a vincere, gara decisiva. Poi Cagliari (già in A) e Como (già in C). Mario invece esorta la tifoseria a crederci perché "adesso sara' piu' bello di prima: con la rabbia di chi è più forte!"

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