La voce dei tifosi: "La vittoria è stata una liberazione. Ora sotto con il Lanciano"

L'incornata di Bagadur al '94 regala una gioia immensa alla tifoseria granata. La salvezza adesso è alla portata della Salernitana, ma sarà fondamentale battere anche il Lanciano

Bagadur al 94', quando un episodio ti cambia la vita. Senza voler dare eccessiva enfasi al successo contro il Cesena, la vittoria del Manuzzi contro la corazzata bianconera potrebbe rappresentare quella che in gergo viene definita la "svolta", attesa da oltre un mese dalla tifoseria granata. Il primo vero sorriso per Menichini che ha finalmente convinto anche dal punto di vista tattico, "osando" ad un certo punto della gara anche il tridente, pur di acciuffare la vittoria contro una squadra oggettivamente di ben altra levatura. Kone e Kessie, nonostante l'inferiorità numerica, hanno portato a spasso la linea mediana granata, mentre Djuric da solo teneva sul filo del rasoio tutto il pacchetto difensivo; d'altronde  non è un caso che i romagnoli occupino le prime posizioni e che nello stadio amico abbiano subito appena 7 reti, concedendo pochissimi punti agli avversari. Tutto ciò ovviamente non fa altro che avvalorare il colpo gobbo in terra romagnola.

La tifoseria, insieme alla squadra, si è finalmente scrollata di dosso quella cappa di tristezza che attanagliava da troppo tempo ormai l'intero ambiente. L'ottimismo, come una fiamma ardente, sta divampando ovunque, ma guai a rilassarsi o a crogiolarsi sugli allori. Sabato arriva il Lanciano, e sarà una gara - l'ennesima - da non fallire per rilanciarsi definitivamente nella corsa per la salvezza. 

"Questa è la mentalità giusta, quella che è mancata contro la Virtus Entella" - afferma Nunzio - . "Per una volta ci tocca fare i complimenti al mister Menichini che ad al momento giusto ha schierato le tre punte, inserendo prima Nalini e poi Donnarumma al posto di un centrocampista. Il gol di Bagadur poi è un episodio come tanti nel calcio, ma la fortuna, come si sa, aiuta gli audaci". Dello stesso avviso anche Alessandro che finalmente vede il bicchiere mezzo pieno: "La Salernitana ha sfatato il tabù trasferta in uno dei campi più difficili della B, coronando un percorso di crescita iniziato contro il Pescara. Una vittoria arrivita nonostante l'arbitraggio scandaloso di Baracani che ha concesso un rigore per un fallo di mano due metri fuori l'area. E' a dir poco scandaloso. Adesso dobbiamo dare continuità a questo successo, abbattendo il Lanciano in casa". Nicola invece vuol fare un appello i tifosi invitandoli a gremire le gratinate dell'Arechi  "Ci attendono 12 spareggi e sarà fondamentale vincere le partite casalinghe. Con gli abruzzesi dobbiamo accorrere numerosi e far tremare lo stadio.Gli avversari devono capire che in casa nostra non si passa più. Non si molla!". 

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