Salernitana - Benevento 2-1: i granata scacciano le streghe

Della Rocca e l'esordiente Luiz Felipe firmano il primo derby stagionale. Quasi in zona Cesarini, Lucioni accorcia le distanze ma oramai è troppo tardi per tentare la clamorosa rimonta. Dopo 4' minuti di recupero l'Arechi esplode di gioia

Foto di Guglielmo Gambardella

Nonostante le numerose defezioni (ultima in ordine di tempo, quella di Mantovani), la Salernitana fa suo il primo derby stagionale, sfoderando una prestazione gagliarda contro un avversario coriaceo e mai domo. L'undici di Sannino si è lasciato preferire per l'intensità ed il numero di occasioni da gol, che nel primo tempo soprattutto sono fioccate da ogni dove. Ciò è stato possibile anche grazie ad alcuni singoli, tra cui Zito (in grande spolvero questa sera) e Vitale (autore di alcuni preziosismi che hanno scaldato il cuore della platea). Della Rocca prima e l'esordiente Luiz Felipe poi hanno firmato una vittoria meritata, finalizzando l'enorme sforzo della squadra che sembra finalmente aver trovato la quadra: attenta quando doveva essere attenta, e furente nei momenti topici del match. Nota a margine: splendido lo spettacolo offerto delle due tifoserie, che con tifo e colore hanno onorato i sani principi dello sport. 

LA CRONACA. Nella prima frazione di gioco la Salernitana parte spavalda, decisa fin dai primissimi minuti a far suo il match. La prima occasione rete arriva già al 10’, con Rosina, abile a liberarsi in area e a scagliare una saetta che Ghigo Gori (ex applauditissimo dall’intero stadio) contiene in angolo. La reazione dei sanniti è quasi immediata, ma poco convinta, il tiro di Ciciretti infatti è senza grosse pretese e non impensierisce più di tanto Terracciano. Al 19’ l’undici di Sannino si rende pericolosissimo con un colpo da calcio a 5 di Improta con sfera che si stampa sulla traversa.  Gli stregoni non ci stanno e al 25’ tornano di nuovo a farsi sotto con un colpo di testa di Ceravolo che però non inquadra lo specchio. Dopo lo scampato pericolo, la Salernitana mette la freccia e sfiora il gol al 28’con una splendida azione corale, rifinita splendidamente da Zito ma sprecata malamente da Rosina (l’impatto con la palla non è stato dei più felici). Il gol oramai è nell’aria e dagli sviluppi di un calcio d’angolo arriva al 30’con un tiro mancino di Della Rocca (al secondo gol stagionale), abile a ribadire in rete una spizzicata di Zito. Al 32’ Rosina potrebbe anche trovare il raddoppio con un tiro di prima intenzione in area, ma Gori gli dice di nuovo no. Dopo un quarto d’ora di apnea, gli stregoni rimettono fuori la testa dal sacco e vanno vicinissimi al pari con Ceravolo, che costringe Terracciano alla deviazione in angolo. Al 34’ Zito ci prova dal limite dell’area con una “trivela” delle sue, ma Gori in tuffo blocca. Al 41’ è sempre Zito a rendersi pericolosissimo con un tiro potente scoccato dall’interno dell’area di rigore, ma la sfera non vuol saperne di entrare.  Il secondo gol però arriva, quasi inaspettato, al 43’ (sugli sviluppi di un calcio d’angolo), ad opera dell’esordiente Luiz Felipe, lesto a raccogliere e a scaricare in rete una palla servita da Coda.  Al 46’ il Benevento ci riprova con Pezzi, ma Terracciano sfiora quanto basta per evitare guai.

Nella ripresa, il Benevento tenta a più riprese di raddrizzare l’inerzia del match. Al 10’, approfittando di uno svarione difensivo della difesa granata, Ceravolo colpisce da posizione invidiabile una traversa che ha del clamoroso.  Al 30’ è poi la Salernitana ad avere un’occasione ghiottissima: Coda sfrutta un malineteso della difesa sannita, arriva a tu per tu con Gori, lo salta, ma non riesce subito a liberare il tiro, dando il tempo a Lucioni di recuperare e di salvare sulla linea il tiro scagliato successivamente dal bomber. Al 35’ gli stregoni rispondono con Buzzegoli che prova il gol alla “Del Piero” dal limite dell'area, la sfera però non gira quanto basta per impensierire Terracciano. Al 39’ Cisse’ si rende pericolosissimo con un diagonale scagliato dal vertice sinistro dell’area di rigore, la palla però si spegne sul fondo.  Al 42’, dopo tanto penare, il Benevento riesce ad accorciare le distanze grazie a Lucioni, bravo a liberarsi della marcatura di Luiz Felipe e ad incornare la palla in rete. Nonostante il colpo inferto, la Salernitana non perde la lucidità e gestisce il finale di gara senza troppi affanni. Anzi al 47’, il subentrato Ronaldo va vicino al terzo gol con un bel tiro dai 35 metri che fa la barba al palo.

Il tabellino della gara:

Salernitana (4-4-2): Terracciano, Perico, Vitale, Bernardini, Luiz Felipe, Della Rocca, Busellato, Improta (40’ s.t. Laverone), Zito (29’s.t. Ronaldo), Rosina, Coda. In panchina: Iliadis, Mantovani, Libertino, De Angelis, Caccavallo, Donnarumma, Joao Silva. Allenatore: Sannino

Benevento (4-2-3-1): Gori, Venuti, Padella, Lucioni, Pezzi (38’s.t. Giamfy), Chisbah, Buzzegoli, Jakimovski (9’s.t. Cisse'), Ciciretti, Melara (26’s.t. Pajac), Ceravolo.  In panchina: In panchina: Piscitelli, Del Pinto, Camporese, Bagadur, De Falco, Brignola. Allenatore: Baroni
 

Arbitro: Sig. Manganiello della sez. di Pinerolo

Reti: 30’p.t. Della Rocca, 43’s.t. Luiz Felipe (S) 42’s.t Lucioni (B)

Note: pomeriggio uggioso, campo in buone condizioni. Spettatori: 14.753 di cui 2000 circa di fede giallorossa. Ammoniti: (S) Ciciretti (B). Espulsi: - Angoli: 6 - 6. Recuperi: 1’ pt - 4' st.

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