Salernitana, diecimila cuori per battere il Benevento

Un Arechi carico di gente e di passione per spingere i Granata alla vittoria che ribalterebbe una stagione nata male. La quarta piazza non è poi così lontana

Ribollono gli animi della torcida salernitana per il match di domani. I supporters pregustano l'esaltazione di una tenace rimonta in classifica sull'onda di un Febbraio radioso, che ha visto l'avvento di mister Angelo Gregucci ed un bilancio più che lusinghiero, frutto, in campionato, di 10 punti in 4 gare con ben 11 reti siglate ed appena 2 subite. Il tutto senza obliterare il passaggio in finale di coppa Italia di Lega Pro - dove i tacchetti saranno incrociati col Monza - all'esito dei due vittoriosi confronti col Grosseto sempre nel mese appena mandato agli archivi.

Dati di fatto che sono l'oggettiva risultante di una squadra in stato di grazia psico-fisico, chiamata, poco meno di 30 giorni fa, ad una rimonta disperata per dare un senso alla stagione. La storia recentissima parla di una Salernitana propositiva, solida e che muove ampie falcate verso quella quarta piazza che consente non pochi vantaggi negli spareggi post-season. L'immediato futuro si chiama Benevento, fino a poco tempo fa compagno di sventura dei Granata tra le delusioni del torneo di terza serie. I redivivi sanniti stazionano al sesto posto della graduatoria a quota 38 punti e puntano a scavalcare L'Aquila e Pisa, quarta e quinta della classe, distanti appena un punto. Battaglia promettono gli Stregoni dell'ex trainer della Salernitana Brini che ritornano in campionato a Salerno dopo quasi trent'anni, battaglia promettono i Granata, attardati di quattro lunghezze, che cullano l'ambizione del terzo successo casalingo consecutivo (il quarto considerando anche la coppa Italia). La truppa di mister Angelo Gregucci tanto ha fatto nell'ultimo mese, prestazioni convincenti ed intense ha sciorinato ma domani pomeriggio dovrà dimostrare che la corsa in atto non accusa fiatoni e distrazioni. Arde, dunque, il fuoco della tenzone nonostante le incessanti piogge che stanno flagellano il già pessimo manto di gioco dell'Arechi.

Nel riconfermatissimo 4-3-2-1 granata, al posto di Scalise, appiedato per un turno dal Giudice Sportivo, dal 1' c'è  Luciani - che si rivede dopo il match di Pontedera di fine Gennaio - sull'out destro della retroguardia mentre sul versante opposto Pasqualini è in vantaggio su Piva. In mediana spazio a Volpe e Pestrin - in salita le quotazioni di Montervno sul primo stanti le proibitive condizioni del campo - mentre il trittico alle spalle dell'insostituibile punta Mendicino dovrebbe essere formato da Foggia, Mancini e Mounard. Probabile panchina per Montervino e Gustavo.

Ore 14.30, arbitra Illuzzi della sezione di Molfetta. Un pomeriggio da leoni va profilandosi tra il fango dell'Arechi. Diecimila granata cuori pulsanti sono pronti a soverchiare pioggia e freddo e lanciare al cielo l'urlo irresistibile di una gioia senza fine.

PROBABILE FORMAZIONE SALERNITANA (4-3-2-1): Gori; Luciani, Bianchi, Tuia, Pasqualini; Volpe, Pestrin; Foggia, Mancini, Mounard; Mendicino. All.: Gregucci.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Si schianta con l'auto in litoranea a Pontecagnano: muore 47enne

  • "Ecco perchè picchiavo mia moglie": il racconto-choc di un salernitano alla Rai

  • Striscia la Notizia a Salerno: pazienti oncologici rinunciano agli esami per il blocco delle convenzioni

  • Furibonda lite in strada tra avvocatesse, a Pagani: la denuncia

  • Nuova allerta meteo in Campania: ecco le previsioni

  • “Si è spento serenamente”, ma l'uomo è vivo: Sarno tappezzata di "falsi" manifesti

Torna su
SalernoToday è in caricamento