"Aspettando il centenario": la vigilia degli ultras granata allo stadio Arechi

Un bandierone con la scritta Salerno fa da sipario alla curva Sud, covo del tifo granata e "teatro" della festa che gli ultras hanno organizzato

Migliaia di tifosi allo stadio, aspettando il Centenario

Una grande festa nel "covo" del tifo granata, nel piazzale antistante la curva Sud. I gruppi ultras della Salernitana aspettano il centenario organizzando una serata che è storia nella storia: la storia del mondo ultras e di chi ha seguito i granata, a sostegno della casacca, della Bersagliera e della sua gloriosa storia.

I gemellati

Tutti ai piedi della curva, addobbata con uno striscione blu, giallo e granata con la scritta "Salerno". Con gli ultras granata i gemellati di Brescia, Venezia, Bari, Reggina, Schalke 04, Andria, Monopoli, Ascoli, Barletta. Ci sono giochi gonfiabili, tanti bambini hanno raggiunto lo stadio e partecipano a partite di calcio a 5. Un villaggio del divertimento, le emozioni di una storia lunga e blasonata. Il coro per i veneziani: "Tornerete in serie B".

Gli ospiti

Hanno partecipato Santo Perrotta, granata degli anni Ottanta, Roberto Breda, Menichini e tra gli altri il governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca e il sindaco Vincenzo Napoli che è arrivato alle 20.15. "Lo spettacolo del Centenario: Salerno si colora di granata. La Salernitana è dei suoi tifosi, la Salernitana è della città. Restiamo uniti. Che la festa abbia inizio. Forza Salernitana", ha poi scritto il primo cittadino su facebook. La storia degli ultras Salerno dentro la storia della Salernitana - una interminabile storia d'amore - comincia dal 1975 con gli ultras Bar Nettuno, poi i Panthers e tutti gli altri. Invitati in curva i primi lanciacori e tutti gli altri: Mullechella Ciro Borsa, Adolfo Gravagnuolo, Andrea Criscuolo, Ciccio Rocco, Mino Caputo, Salvatore Fruscione, poi i tifosi Salvatore Orilia, Riccardo Santoro, Celeste Bucciarelli la passionaria de Le Fedelissime, il figlio di Vincenzo Triggiano, Amedeo Rosamilia, Barbara ed Eliana Rinaldi (famiglia Siberiano), Alfonso Battista, le famiglie di Ciro, Simone, Enzo e Peppe, il Vikingo Raffaele Russo, Maurizio Tagliaferri, Giordano Meroni per il compianto Aldo Meroni, Sergio Lupo, vecchi ultras. La direzione artistica affidata a Ciro Girardi, fondatore dei Toi Fipao, "quelli con la maglia arancione". Quasi al rintocco della mezzanotte e prima dei fuochi pirotecnici (colonna sonora "Gli immortali di Jovanotti") ecco il saluto di Menichini, allenatore della Salernitana: "Ringrazio i tredicimila che sono venuti all'andata con il Venezia e che ci hanno permesso di vincere 2-1. Grazie ai mille e passa che hanno sofferto con noi in Laguna - ha detto Menichini - Non posso dimenticare i 22mila contro il Benevento e quelli di Lanciano. Grazie di tutto e delle emozioni che ci avete dato. Dobbiamo dare tutto per questa maglia".

Il video

Nel filmato che pubblichiamo l'arrivo in Curva dei gemellati di Bari; in Curva anche una macchia blu, in arrivo dalla Germania: sono i gemellati dello Schalke 04.

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