La Salernitana presenta al Castello d'Arechi la maglia del centenario e il "Triangolare Siberiano"

Prima uscita ufficiale anche per il nuovo sponsor tecnico:il club granata si lega a Zeus fino al 2022. Il torneo celebrativo con Bari e Reggina sarà disputato allo stadio Arechi il 31 luglio

Il logo del centenario, creato dalla Salernitana

La Salernitana sceglie il Castello d'Arechi, la terrazza sul golfo di Salerno, per presentare il programma delle proprie iniziative per il centenario: la maglia celebrativa, il triangolare "Siberiano", il 31 luglio con Bari e Reggina, lo store che sarà aperto ad agosto. Presente il co-patron Marco Mezzaroma. Ha detto: "Una piccola regola d'ingaggio. Oggi parliamo solo di centenario. Discorsi del tipo... restano Menichini e Fabiani troveranno spazio in altra sede". Ha aggiunto: "Noi vogliamo andare in serie A. La società vuole farlo e farò tutto il possibile per raggiungere l'obiettivo. Il calcio è la scienza esatta del giorno dopo. La società può fare tanto, poi però quest'anno lo abbiamo imparato, ci sono fattori imponderabili". Le scuse? "Nessuna censura sulle domande e sugli argomenti tecnici. Ci sarà tempo e modo per parlarne. Noi non scappiamo. Quando? Presto, lo faremo molto presto, quando avremo cose da proporre. Poi potranno piacere o no. Il cambiamento del management è oggetto di valutazione e se avrete pazienza, ne parleremo a tempo debito. Riguardo le scuse, i primi dispiaciuti e addolorati siamo stati io e mio cognato. Abbiamo la memoria corta, forse io per primo. Alcune valutazioni sono state fatte e vorremmo che fosse un nuovo inizio. Se siamo andati a fare i playout e ci siamo salvati all'ultimo rigore, sarà accaduto per qualche motivo che stiamo valutando e le valutazioni porteranno anche a conseguenze. Quando fu allestita la squadra, era opinione comune che fosse stata allestita squadra in grado di giocarsi i play-off. Chiedere scusa... Potrei farlo se avessimo investito somma irrisoria. Per i modi di fare e di rivolgersi, parlate con mio cognato. Io mi chiamo Marco Mezzaroma e rispondo per quello che dico io. Sui suoi atteggiamenti deve rispondere lui. Non abbiamo partecipato alle manifestazioni ufficiali? Faccio una premessa: ho raggiunto una condizione Zen, tutte le opinioni sono accettabili, lavoro molto e parlo poco. Mi concentro su quello che faccio io e sono contento, perché ci sono state manifestazioni di gioia popolare, famiglie felici, al di là di chi ha partecipato. Cerco sempre di separare le cose, sport e politica. Devo essere sincero: ho avuto sempre un ottimo rapporto con l'assessore Caramanno che mi ha invitato, come persona. Purtroppo l'invito è arrivato con un preavviso troppo breve: ero impegnato in Lega e non ho potuto partecipare". Le hanno proposto di vendere il club? "Sono state fatte molte chiacchiere, anche in relazione a questo. Noi non vogliamo vendere. Ci dicono di essere solo proprietari ma anche presidenti. Noi la Salernitana non la viviamo il fine settimana. Io mi sento salernitano d'adozione e noi viviamo questa dimensione quotidianamente".

Attesa

Presenti anche alcuni rappresentanti della tifoseria organizzata, insieme agli organi di stampa. Digos e alcuni blindati della Polizia sono stati disposti all'ingresso del Castello, a scopo precauzionale. 

Le iniziative

In attesa di definire gli ultimi dettagli per il ritiro a San Gregorio Magno, dal 15 al 30 luglio, la Salernitana presenta le iniziative per il Centenario. "Avremo un menú molto ricco",  ha detto Mezzaroma che ha anche presentato il nuovo sponsor tecnico. Sarà Zeus, fino al 2022. Mezzaroma ha presentato la maglia celebrativa, in edizione limitata. La prima maglia sarà granata con pantaloncini neri. La seconda è bianca con richiami celesti e granata. Pantaloncini bianchi interscambiabili con quelli della prima maglia. La terza è di colore giallo. Kit personalizzato anche per i portieri. Alle spalle della proprietà, l'hastag #Salernitana100 e la scritta " Un secolo di Sua Maestà". Tutto comincia con un video che riproduce i successi del club e il motto inserito nello statuto fondativo della Salernitana, la locuzione latina Macte Animo, cioè "coraggio".  Il logo del centario è stato commissionato a Doppiavú Studio. Il logo con un effetto nastro fa riferimento anche a ciò che era presente su una carta intestata del 1948, in occasione di Salernitana-Triestina. Centenario visto e quindi riletto non come chiusura ma nuovo inizio, verso un futuro più bello e radioso. 

Le applicazioni

Fino a giugno 2020, il logo sarà applicato su tutto il materiale sportivo e di merchandising. "Per i prossimi tre anni, dunque fino al 2022 - ha detto Mezzaroma - avremo Zeus come sponsor tecnico. Ci sarà uno storie ufficiale in Piazza Caduti di Guerra, entro agosto e un altro in franchising, aperto al centro commerciale Le Cotoniere. Omaggeremo con un kit i nati dal 19 giugno 2019 al 19 giugno 2020".

Torneo " Siberiano" e ragazzi del treno

Il 31 luglio sarà disputato allo stadio Arechi, di sera, un triangolare con Bari e Reggina, le squadre con le tifoserie gemellate con quella granata. Alla memoria di Peppe Diodato, Ciro Alfieri ed Enzo Lioi, tifosi morti nel rogo del treno Piacenza-Salerno il 24 maggio 1999, la Salernitana ha pensato di intitolare i tre campi del Mary. Morì con loro Simone Vitale, figlio di Giovanni, giornalista. A lui sarà intitolata la sala stampa del centro sportivo Mary Rosy. Ci sarà una hall of fame: tutti i granata entrati nel cuore dei salernitani. Si comincia con Agostino Di Bartolomei.

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