Salernitana - Pescara 2-2: "Pareggio rocambolesco all'Arechi"

Nel primo tempo Lapdula risponde subito a Coda. Nella ripresa Verde porta in vantaggio gli abruzzesi, Donnarumma nel finale agguanta il pareggio

Pareggio pirotecnico quest'oggi allo stadio Arechi, grazie a due squadre che si sono affrontate a viso aperto, senza tatticismi o barricate. Un pareggio che forse sta un po' stretto a Donnarumma e compagni, ma che alla luce dell'andamento del match consente ai granata di galleggiare ancora al terzultimo posto.  La cura Menechini sembra aver giovato al morale del gruppo, e lo si è evinto dallo spirito furente di alcuni calciatori che in campo hanno di fatto annullato l'abisso tecnico che c'è tra le due formazioni. 

Prima frazione di gioco ricca di spunti tecnici da una parte e dall’altra. Partono bene gli ospiti che già al 6’ vanno in rete con Benali, ma l’arbitro annulla per offside segnalato dall’assistente di linea.  Il Pescara si lascia preferire per una qualità di palleggio di categoria superiore, ma la Salernitana – guardinga – resta sempre in agguato per colpire in contropiede. Al 10’il primo squillo granata con Coda, che in area di rigore strozza troppo il tiro. Il Pescara con la sua ragnatela di passaggi mette una pressione costante su Bernardini e soci, ma palesa alcuni scricchiolii difensivi che ingolosiscono gli avanti granata. E così, sfruttando un’ingenuità della retroguardia abruzzese, Donnarumma si incunea in area lasciandosi falciare dall’estremo difensore Fiorillo. Calcio di rigore netto. Sul dischetto va Coda che spiazza il portiere con un destro preciso. Il Pescara non ci sta e, approfittando di un duplice svarione difensivo di Empereur e Bernardini, trova il pareggio al 25’con un gol di Lapadula. I granata fortunatamente non si abbattono e man mano che passano i minuti prendono in mano il pallino del gioco, creando più occasioni reti grazie a Coda (al 27’ e al 39’) e Zito (31’) con un insidioso calcio di punizione. Proprio Zito però (autore di una gara discreta quest’oggi), si lascia espellere per un fallaccio (piede a martello) su Memushaj, e per l'ennesima volta in questo campioanto, la Salernitana si trova in dieci uomini.

Nella ripresa la partita continua ad essere molto interessante, con occasioni da una parte e dell'altra. Nonostante l'inferiorità numerica infatti la Salernitana prova sempre qualche sortita offensiva grazie alle grande dinamicità di Donnarumma e Coda. Ma al 6' è il Pescara a rendersi pericoloso con Caprari, il centravanti abruzzese però spreca maldestramente vanificando una pregevole azione corale. Al 17' lo stesso Caprari ristabilisce la parità numerica beccandosi un ingenuo secondo cartellino giallo. La Salernitana si rinfranca, ma uno svarione di Bernardini favorisce il vantaggio abruzzese firmato da Verde al 23'. Gli uomini di Menechini non si disuniscono e un minuto dopo lo svantaggio, guadagnano un calcio di rigore molto importante (fallo di mano di Zuparic): stavolta però Coda si lascia ipnotizzare da Fiorillo che devia in angolo. Pestrin e compagni trovano ancora la forza di reagire e al 39' (bella l'azione corale imbastita proprio dal capitano granata e rifinita da Ceccarelli) pareggiano il conto con un bel colpo di "petto" di Donnarumma che trafigge l'incolpevole Fiorillo. 

   

Il tabellino della gara: 

Salernitana (4-3-1-2): Terracciano, Ceccarelli, Franco, Empereur, Bernardini, Pestrin, Odjer (22’s.t. Moro), Zito, Donnarumma (44’s.t. Bus), Oikonomidis (7’s.t. Gatto), Coda. In panchina: Strakosha, Trevisan, Colombo, Bagadur,  Ronaldo, Bovo.

Allenatore: Leonardo Menechini

Pescara (4-3-1-2): Fiorillo, Zampano, Zuparic, Fornasier, Mazzotta (37’ s.t. Coda), Verre, Mandragora (5’s.t. Verde), Memushaj, Benali (22’s.t. Pasquato), Lapadula, Caprari.
In panchina: Arresti, Bruno, Cocco, Vitturini, Mitrita, Torreira.

Allenatore::Massimo Oddo

Arbitro: Sig. Gianluca Aureliano della sez. di Bologna

Reti: 17’p.t. Coda (S); 25’p.t. Lapadula (P) 24’s.t. Verde; 39’s.t. Donnarumma (S)

Note: pomeriggio primaverile; campo di gioco in ottime condizioni. Spettatori: 9761 Ammoniti: (S) Caprari, Fiorillo, Mandragora, Zuparic, Verre (P). Espulsi: Zito, Empereur (S) Caprari (P). Angoli: 6 – 4.  Recuperi: 1’ pt - 4' st.

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