La Salernitana riparte da Ventura: ecco i dettagli della trattativa con l'ex CT

Settantuno anni compiuti a gennaio, origini genovesi, Ventura avrebbe dovuto allenare i granata già nel 2005. Porterá con sè un nutrito staff. Intanto il segretario generale De Rose pensa all'addio

Ventura

Settantuno anni compiuti a gennaio, origini genovesi, Giampiero Ventura si è preso la scena e la Salernitana dopo aver incontrato i co-patron Lotito (suo sostenitore ai tempi della Nazionale), Mezzaroma e Fabiani (che lo conosce dai tempi del Genoa) sabato pomeriggio nella capitale. L'incontro si è svolto nello studio di Mezzaroma, in zona Parioli, e Ventura si è accordato per un anno (250mila euro) più opzione - e contratto a salire - per il secondo anno.

La visita in città

L'ex CT, reduce da due esperienze negative con la Nazionale (fuori dai Mondiali dopo l'eliminazione nella gara spareggio con la Svezia) e con il Chievo Verona, aveva fatto capolino a Salerno alcuni mesi fa, partecipando ad un incontro al Mediterranea Hotel per celebrare la figura di Gipo Viani, nell'ambito dei festeggiamenti per il Centenario. In quella circostanza aveva tenuto profilo basso. Sabato ha trovato l'intesa.

I volti noti e il modulo

Ha allenato Calaiò a Napoli: decisivo un rigore sbagliato dall'attaccante che ebbe come conseguenza l'esonero di Ventura, al quale subentrò Edy Reja. In carriera ha incrociato Mantovani e Migliorini ai tempi del Torino. Adotta moduli che cambia in base alle caratteristiche dei giocatori, preferisce giocare con due punte in linea e negli ultimi tempi è ricorso al 3-5-2.

Lo staff

Luis Rodani, cileno, allenatore in seconda, Giuseppe Zinetti preparatore dei portieri, Alessandro Innocenti preparatore atletico. La Salernitana dovrebbe comunque avvalersi ancora del contributo di Gigi Genovese, uno degli "storici" granata, da sempre elemento di congiunzione tra nuovi e vecchi staff, uomo di fiducia della proprietà. 

Gli stipendi

Restano a busta paga i due precedenti allenatori. Dopo aver trovato l'accordo con Ton, vice di Gregucci per una transazione e la rescissione, la Salernitana proporrà all'altro collaboratore, Rizzolo, un ingresso nel settore giovanile e potrebbe provare e trovare in seguiti tempo un accordo per la rescissione con Gregucci (120mila euro di ingaggio). Nessuna possibilità di transare con Menichini, che resterà a busta paga, guadagnerà 100 mila euro a stagione e potrebbe lasciare il contratto sottoscritto con la Salernitana fino a giugno 2020, rinnovato in automatico dopo la salvezza ottenuta ai calci di rigore a Venezia, solo se subentrasse il corteggiamento di un'altra squadra, pronta a prospettargli un accordo più vantaggioso. 

Il segretario

Nel frattempo il segretario generale Rodolfo De Rose riflette sul proprio futuro e potrebbe anche lasciare la Salernitana dopo otto anni di unione calcistica. Al dirigente non è stato ancora rinnovato il contratto (scade oggi, 30 giugno) e domani, lunedì 1 luglio non sarà in sede. Ci sono riflessioni reciproche: il segretario si sarebbe già confrontato con il co-patron Mezzaroma e adesso attende di incontrare Lotito.

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