Spezia - Salernitana: le probabili formazioni

Per il difficile esordio in campionato del Picco, Sannino dovrà fare ancora i conti con una rosa ridotta all'osso. Il modulo sarà il 4-4-2, con Rosina dal 1'. In difesa, convocati sia Tuia che Schiavi, ma le condizioni non eccelse dei due difensori spianano la strada al giovane Mantovani

Beppe Sannino - Foto: Gambardella

Dopo quasi tre mesi caratterizzati da tante chiacchiere e intrighi di calciomercato (che per il momento hanno riservato ben pochi sussulti ai tifosi granata) più o meno fondati, finalmente il campionato cadetto sta per riprendersi la scena. Le 22 squadre partecipanti sono pronte a darsi battaglia a suon di gol, tifo, colori e tanta passione. Al brindisi di esordio stavolta ci sarà la Salernitana, che avrà l'onere e l'onore di aprire le danze di questa stagione, affrontando in quel del Picco di La Spezia, proprio quella corazzata ligure (allenata anche quest'anno da Mimmo Di Carlo), che nella scorsa stagione ha castigato più volte la squadra granata.

Il nuovo corso però non è nato sotto i migliori auspici. Memore degli errori del recente passato, in molti oggi - addetti ai lavori compresi - si aspettavano di ritrovare ai nastri di partenza una Salernitana più matura e pronta ad affrontare un campionato cadetto che, come il precedente, si preannuncia "lungo ed estenuante". Vista però la rosa messa a disposizione del nuovo tecnico Beppe Sannino sembra proprio che la lezione non sia stata recepita da "chi di dovere".  Ad avvalorare questa tesi, a poche ore dal "triplice fischio" del calciomercato estivo, le evidenze di una rosa talmente esigua da poter annoverare (tra under e over) a stento 21/22 atleti abili ed arruolabili. Una miseria, soprattutto se consideriamo che tra questi a far numero ci sono alcuni volenterosi giovani della primavera, che, difficilmente, verranno aggregati in pianta stabile alla prima squadra. A stretto giro di posta,  le caselle lasciate desolatamente vuote nella lista dei calciatori over (che ricordiamo possono essere massimo 18), verranno riempite dai soliti saldi di fine stagione, con la speranza di indovinare la mossa giusta. Un modus operandi societario consolidato oramai, che ha avuto in passato fortune alterne: se in Lega Pro due stagioni or sono andò tutto bene, lo scorso anno i conigli usciti dal cilindro del Ds Fabiani furono tutt'altro che magici (uno su tutti Troianiello),. Ora la speranza è quella di ricalcare le intuizioni d'un tempo, anche se stavolta le pedine mancanti all'appello nella rosa granata, tra centrocampo e difesa, sono almeno 5, da reperire in pochissime ore. Quasi una mission impossible. 

Fatta questa doverosa premessa, veniamo all'aspetto tecnico. Come nelle precedenti uscite di coppa, Sannino dovrà far di necessità virtù, consapevole del fatto di avere carenze notevoli sia in difesa che a centrocampo. In settimana, il tecnico ha provato a più riprese il modulo al momento più congeniale alla rosa a sua disposizione, ovvero quel 4-4-2 inculcato ai calciatori fin dal ritiro di Sarnano. L'innesto di Rosina dal 1' sembrava fino alla settimana scorsa un'eventualità ancora prematura: l'ex di Catania e Bari ha un'autonomia ateltica ancora ridotta e ciò lasciava immaginare un utilizzo part-time del trequartista. E invece no. Sannino, un po' per convizione un po' per l'esiguità delle alternative, ha dato a intendere di voler dare una maglia da titolare all'ex capitano del Toro, sfruttando fin da subito le sue indiscusse qualità. In difesa,  c'è qualche preoccupazione per le condizioni del terzino Vitale (ha accusato un dolore acuto alla schiena), ma per questa sera dovrebbe recuperare. A centrocampo, le non eccelse condizioni di Moro, hanno spinto il trainer di Ottaviano a valutare la candidatura (unica alternativa possibile) di Busellato, anche se neanche ques'ultimo gode di una condizione atletica invidiabile. 

In conclusione, davanti a Terracciano, la linea difensiva sarà molto probabilmente composta da Vitale e Laverone sugli esterni e (complice le non perfette condizioni di Schiavi e Tuia) dalla coppia di centrali Bernardini - Mantovani; a centrocampo Moro in extremis ce la dovrebbe fare e sarà coadiuvato nella zona nevralgica dal "fedelissimo" Odjer, mentre sui rispettivi esterni agiranno Zito e Rosina (quest'ultimo con licenza di accentrarsi); in attacco, Coda e Donnarumma sono certi di una maglia. 

Le probabili formazioni: ​
 

Spezia (4-3-3): Chichizola, De Col, Valentini N., Terzi, Migliore, Pulzetti, Errasti, Sciaudone, Piccolo, Immello (Nenè), Okereke (Piu). 
Allenatore: Di Carlo

Salernitana (4-4-2): Terracciano, Laverone, Vitale, Mantovani (Tuia), Bernardini, Moro, Odjer, Zito, Rosina (Caccavallo), Donnarumma, Coda.
Allenatore: Sannino

Arbitro: Sig. Chiffi di Padova

Stadio Picco, questa sera ore 20.30

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Dramma a Sant'Egidio, donna muore folgorata nella doccia

  • Colto da malore mentre l'amico fa benzina: muore 30enne a San Mango Piemonte

  • Morto investito da un treno, la sorella: "Vorrei abbracciare chi ha avuto il cuore di mio fratello"

  • Suicidio a Salerno, uomo trovato morto in strada: si indaga

  • Paura nel Golfo di Policastro, registrate quattro scosse di terremoto in mare

  • Incidente a Cassino, grave don Antonio Agovino di Sarno: i fedeli si riuniscono in preghiera

Torna su
SalernoToday è in caricamento