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La Campania è maglia nera: acqua inquinata, il report di Mare Nostrum

Il report è la fotografia della salute del mare campano e si basa sui dati delle forze dell’ordine ma anche su quelli comunicati dalle Capitanerie di porto. Tanti problemi sono... emersi: scarichi inquinanti, carenza della depurazione, cementificazione selvaggia

Undici reati al giorno, nove infrazioni per ciascun chilometro di di costa. La Campania è maglia nera per mare inquinato. Lo certifica un dossier Mare Monstrum 2021 di Legambiente. Il report è la fotografia della salute del mare campano e si basa sui dati delle forze dell’ordine ma anche su quelli comunicati dalle Capitanerie di porto. Tanti problemi sono... emersi: scarichi inquinanti, carenza della depurazione, cementificazione selvaggia.

La classifica

Al primo posto della classifica del mare illegale 2020, ci sono gli illeciti legati al ciclo dei rifiuti e all’inquinamento marino. In questa categoria, la Campania è in cima: 2.053 reati (29,7% del totale nazionale). Detiene il primato anche riguardo le persone denunciate e arrestate (1.949) e per numero di sequestri (895). Le carenze della depurazione sono un altro tratto distintivo della regione. Lo confermano i dati sulla copertura del servizio di collettamento e depurazione dell’Istat, con 40 Comuni, per 394 mila abitanti, senza il servizio pubblico di fognatura. Ci sono anche 339 Comuni con circa 1,6 milioni di residenti privi di impianti di depurazione. 

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