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Addio a Silvio Berlusconi: il ricordo commosso dei politici salernitani e delle istituzioni

Il sindaco di Scafati Aliberti lo aveva sentito al telefono dopo la vittoria al ballottaggio; il viceministro degli esteri Cirielli ricorda la quotidiana vicinanza del Cavaliere durante il Covid che aveva colpito il figlio di soli 40 giorni

Silvio Berlusconi è morto oggi lunedì 12 giugno 2023 all'ospedale San Raffaele di Milano. Il leader di Forza Italia e fondatore di Mediaset aveva 86 anni. Era tornato al San Raffaele lo scorso venerdì. In mattinata, il fratello Paolo e i figli erano accorsi in ospedale, dove già si trovava la compagna Marta Fascina. Berlusconi era in ospedale per accertamenti legati alla leucemia mielomonocitica cronica di cui soffre da tempo. Dolore e cordoglio da tutto il mondo politico e istituzionale.

Il ricordo e il cordoglio dei salernitani

Tra i primi a ricordare il Cavaliere, il neo sindaco di Scafati Pasquale Aliberti che lo aveva sentito dopo la vittoria al ballottaggio e che lo avrebbe dovuto incontrare, insieme ad altri primi cittadini azzurri, nei prossimi giorni: “Avevo avuto modo di parlarci la settimana scorsa al telefono. Mi aveva dato appuntamento ad Arcore. Aveva una voce flebile. Si sentiva tutta la sua sofferenza. Poi arriva la notizia che non avrei mai voluto sentire, perché dopo 29 anni di militanza, di affetto, di coerenza va via una parte di me, una parte di noi, un pezzo di questo Paese. Oggi è un giorno di lutto per quanti gli hanno dimostrato affetto, per chi ne ha apprezzato la sua visione, la sua passione, il leader che ha dimostrato di essere”. 

"Oggi l'Italia, l'Europa, il mondo perdono uno dei più grandi statisti del Novecento. Il presidente Silvio Berlusconi ha segnato un'epoca, inventando un nuovo modo di fare politica". Così i co-coordinatori di Forza Italia Salerno Lucia Vuolo, Giuseppe Ruberto, Francesco Pastore e Costabile Spinelli. "Protagonista assoluto della seconda Repubblica, è stato fautore di innovazioni sotto numerosi punti di vista e quello della comunicazione ha giocato un ruolo fondamentale. Degno di nota è l'aspetto valoriale del presidente ancorato al Partito Popolare Europeo centrale in Italia ed in Europa - hanno aggiunto i co-coordinatori- Condoglianze alla famiglia per la perdita del loro caro e condoglianze a noi tutti per la perdita di un faro. Ci mancherà. Oggi, domani e per sempre". 

Il ricordo del viceministro agli esteri Edmondo Cirielli: “Mi dispiace molto e non c’entra nulla la politica. Con me ha sempre dato prove di grande umanità e signorilità. Ricordo, e lo ricorderò sempre, che, nonostante non ci fosse una grande confidenza ed era qualche anno che non ci sentivamo, quando sono stato malato di Covid nel marzo del 2020, con tutta la mia famiglia, mi chiamò tutte le sere, tutte, per un mese. Mi disse che era stato colpito dal fatto che il Covid aveva colpito il mio piccolo Salvatore che aveva solo 40 giorni. Ecco chi era e sarà sempre per me Berlusconi. E io gli ho voluto bene”. 

Il messaggio del governatore della Campania Vincenzo De Luca: "In ricordo di Silvio Berlusconi. Al di là delle distinzioni e dei motivi di battaglia politica, parliamo di una personalità che ha avuto ruoli preminenti nel governo dell’Italia e parliamo anche di un uomo che ha dimostrato di essere un combattente, che ha affrontato fino all’ultimo minuto la sua malattia cercando di fare il suo lavoro. Merita rispetto".

L'ex ministro Mara Carfagna: "Apprendo con enorme dolore della scomparsa di Silvio Berlusconi. Entrerà nei libri di storia come il leader italiano che ha trasformato la politica, il calcio, la tv, l’economia. Ma oggi voglio ricordare soprattutto l’uomo: il mentore che mi ha dato fiducia, che mi ha spinto a fare politica, che non mi ha mai fatto mancare sostegno e incoraggiamento, con una carica di affetto e stima che non è mai venuta meno, neppure nei momenti di dissenso e disaccordo. Per questo gli sarò sempre riconoscente. Oggi piango con i figli e la famiglia la scomparsa di una persona speciale, geniale, generosa, sorprendente. Lascia un vuoto incolmabile per chi lo ha conosciuto e gli ha voluto bene.

La deputata di Fratelli d’Italia Imma Vietri: “Il presidente Silvio Berlusconi è stato un grande uomo, un grande politico, oltre che un grande imprenditore, che resterà nei libri di storia della politica italiana per aver fondato, nel 1994, il centrodestra italiano e per aver impedito più volte alla sinistra di prendere il potere resistendo ad ogni genere di attacco. La storia gli renderà giustizia. Esprimo il mio più sentito cordoglio ai colleghi di Forza Italia e alla famiglia in questo momento di profondo dolore”. Il senatore di FdI Antonio Iannone: “Addio Silvio. Con la sua morte finisce la seconda Repubblica, scompare l’attore più importante di quella generazione politica, l’unico che era rimasto e che rimarrà”. 

Il deputato di Noi Moderati Pino Bicchielli: “Il Presidente Silvio Berlusconi ci mancherà molto, da oggi l'Italia è infinitamente più povera, spaesata. Con lui è nata la seconda repubblica. E’ stato un leader ‘event-making’, quelli cioè creatori di eventi, detti anche ‘leader trasformativi’, capaci di deviare il corso della Storia. L'Italia perde un grande protagonista, e i nostri nipoti troveranno sui loro libri un capitolo intitolato ‘L’Era Berlusconi’. Ci mancheranno il suo genio, la sua simpatia, la sua intelligenza politica, la sua energia, la sua umanità. Da imprenditore, editore, uomo politico ha cambiato questo Paese rendendolo più libero, più democratico, più ricco e anche più solare. Un abbraccio a nome personale e di tutto il gruppo di Noi Moderati va alla sua famiglia, ai suoi figli e a tutti i dirigenti e parlamentari di Forza Italia che hanno condiviso con lui il suo impegno per il Paese”.

Il capogruppo degli azzurri al Comune Roberto Celano: "Brutta notizia. Siamo tutti un po' storditi, disorientati. Abbiamo la sensazione che un pezzo di storia di questo Paese sia giunto al capolinea e che stia per aprirsi una nuova stagione. Berlusconi, molto amato e molto odiato, è stato però indubbiamente il più importante leader della seconda Repubblica, per trent'anni al centro della scena politica, nazionale e internazionale e dell'imprenditoria. Nel ‘94, dopo Tangentopoli, il corso politico dell'Italia sembrava segnato. La sinistra estrema di Occhetto avrebbe occupato ogni spazio. Berlusconi ebbe l'intuito e il tempismo di sparigliare le carte, ribaltare un esito ormai certo. Ha garantito libertà e pluralismo (pensiamo per esempio al monopolio televisivo). Ha creato occupazione da imprenditore e come premier. Nonostante una persecuzione giudiziaria ostinata e violenta, è riuscito a dare voce a milioni di italiani liberi che non volevano assoggettarsi a uno stato padrone e dirigista. Con le difficoltà possibili ha saputo inventare un'area politica nuova, sdoganare una destra malvista prima di lui e portarla al governo. E poi il personaggio: la simpatia, la forza, la personalità... semplicemente un unicum". 

Il capogruppo alla Provincia di Fi Giuseppe Ruberto: "L'Italia, l'Europa e il Mondo perdono un grande uomo, uno straordinario imprenditore e un grande statista. Il Presidente Silvio Berlusconi è stato il protagonista assoluto della seconda Repubblica, guidando quattro governi per il tempo record di nove anni, con una rivoluzione liberale fatta di meno tasse e più crescita. Ha segnato, da protagonista, un'epoca inventando un nuovo modo di fare politica che ha fatto scuola.  Capace di dominare la scena politica Italiana anche quando era all'opposizione.  Fondamentale il suo ruolo nel Partito Popolare Europeo, con le sue straordinarie doti di mediazione internazionale.Sarà ricordato per sempre come Uomo di straordinario successo
per il suo grande cuore nel sostenere i più deboli, per le sue qualità e capacità imprenditoriali e per la sua grande passione e strepitosi risultati nel mondo del calcio. In qualità di Capogruppo di Forza Italia in Consiglio Provinciale di Salerno esprimo sentite condoglianze alla famiglia e ai suoi cari. Onorereno il suo ricordo con  maggiore impegno e dedizione,  attraverso una costante attenzione alle nostre Comunità con quel modo di fare politica tanto caro al Presidente Berlusconi, stare sempre vicini ai cittadini, ai giovani, agli anziani e ai più deboli".

Il segretario del Psi Enzo Maraio: “Berlusconi è stato uno degli indiscussi protagonisti del nostro Paese negli ultimi trent’anni.  Una incondizionata passione politica, instancabile imprenditore, ha rivoluzionato la comunicazione ed è stato pioniere nel mondo sportivo. Al netto degli errori e delle distanze che spesso ci hanno visti lontani, non si può non riconoscere che sia stato un innovatore del nostro tempo.  E’ stato amico dei socialisti e tra quelli che ne hanno ‘difeso’ gli uomini e i protagonisti. Oggi ci stringiamo al dolore della famiglia e della sua comunità politica di Forza Italia. 

Il sindaco di Salerno Vincenzo Napoli: “Profondo cordoglio per la morte del Presidente Silvio Berlusconi protagonista della vita politica, sociale ed economica del nostro Paese”. 

L'ex consigliere regionale ed imprenditore alberghiero Salvatore Gagliano: "Ciao Silvio, onorato di essere stato con te nel periodo più bello di Forza Italia". 

Il sindaco di Pagani, Lello Maria de Prisco: "Silvio Berlusconi è stato un grande e lungimirante imprenditore oltre ad aver caratterizzato, indipendentemente dalle ideologie politiche di ognuno, l'ultimo trentennio della storia politica italiana ed internazionale". 

La sindaca di San Marzano sul Sarno, Carmela Zuottolo: "Con Silvio Berlusconi se ne va un pezzo di storia italiana. Un uomo, un imprenditore, un politico che ha cambiato la vita di tante persone e ha dato vita al moderno centrodestra italiano. L'Italia perde una figura di riferimento sul fronte imprenditoriale e politico. Personalmente, la sua figura carismatica mi ha sempre affascinato e la sua morte mi lascia sgomenta".

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