Consiglio degli Avvocati: deliberato lo stato di agitazione

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di SalernoToday

Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Salerno riunito in seduta permanente nella tornata del 15.5.2020, all’unanimità dei presenti, a seguito di ampia discussione, esaminate le formali segnalazioni pervenute dagli iscritti, considerato

  • che l’Avvocatura è ormai stretta dalla morsa dell’emergenza sanitaria e della crisi economica;
  • che la contrazione dell’attività giudiziaria e la cessazione della sospensione dei termini non dispensano gli Avvocati dagli adempimenti e dalle incombenze processuali;
  • che la situazione determinatasi di fatto si traduce in latente difficoltà, quando non in alcuni casi in impossibilità, al corretto espletamento del mandato defensionale, esponendo l’Avvocato anche a potenziali ipotesi di responsabilità; 
  • che gli Avvocati, per la loro funzione sociale, quale corpo intermedio, devono compiutamente ed effettivamente essere in condizioni di garantire la difesa dei diritti e la tutela degli assistiti;  che è diritto dell’Avvocatura lavorare in condizioni di dignità e decoro professionale; che non sussistono, allo stato, le minime condizioni di lavoro che possano soddisfare le esigenze dell’utenza, anche per effetto della assoluta inadeguatezza della forma del cd. lavoro agile disposta per il personale di Cancelleria fino al 31.7.2020 per le carenze dei sistemi informatici ministeriali che non permettono la consultazione e l’aggiornamento dei fascicoli telematici da remoto; che tale situazione di comodo per il personale dipendente ed ausiliario, rende  oltremodo problematico l’accesso fisico alle Cancellerie, reso di per sé difficoltoso da tortuosi sistemi di prenotazione telefonica e/o a mezzo e-mail;   che le disposizioni del Ministero della Giustizia sono completamente avulse dall’attuale situazione della Giustizia Italiana, mancando, peraltro, un uniforme orientamento a livello nazionale di mezzi e di personale;  che i protocolli degli Uffici Giudiziari e le linee guida organizzative sezionali,  nonostante i buoni propositi e gli sforzi risolutivi intrapresi da tutti i Capi degli Uffici, sono inattuabili in concreto, per effetto di prese di posizione ostative di personale di cancelleria e delle rappresentanze dei Magistrati, in alcuni specifici settori; che negli edifici giudiziari salernitani, per effetto della circolare del Ministero della Giustizia n. 896 del 2.5.2020, non sono assicurati i presidi sanitari generali e la sanificazione degli ambienti, assolutamente necessari per scongiurare ulteriori contagi nella fase di cessazione del cd. lockdown.
  • Che si registrano quotidianamente gravi criticità quali la sistematica violazione del D.L. n. 28/20 e delle linee guida del Tribunale, onerando l’Avvocato di ulteriori adempimenti;
  • Che, ad esempio, nel settore penale, non viene comunicata con congruo anticipo la trattazione di procedimenti penali, onde consentire il rispetto del diritto di difesa, in ragione delle delicate questioni giuridiche trattate; la inaccettabile introduzione di singolari criteri di priorità – ratione materiae – per individuare la trattazione dei processi nei confronti di imputati liberi. Ad oggi, inoltre, non risultano ancora calendarizzati nè pubblicati i ruoli di udienza, né comunicati alle parti i rinvii di udienze celebratisi durante alla cd. fase 1;  
  • che, ancora nel settore civile, le Cancellerie non rispondono al telefono allorquando le pec/e-mail vengono inviate agli indirizzi indicati sul sito istituzionale senza che segua alcun riscontro per giorni; l’Ufficio sentenze non fissa appuntamenti per il ritiro di formule esecutive apposte ai titoli dopo molti giorni dalla richiesta e nonostante i rinnovati solleciti; è pressoché impossibile la prenotazione del ritiro di produzioni di parte in fascicoli definiti per curare le costituzioni in grado d’appello o per cassazione; gravose le allegazioni documentali richieste dalle singole sezioni, ritenute necessarie alla trattazione della udienza in forma scritta, ad intero beneficio degli Uffici. Nel cruciale Ufficio del Giudice di Pace, infine, vi sono enormi difficoltà di comunicazione tramite l’unica casella di posta elettronica certificata dedicata che impedisce, di fatto, l’invio di iscrizioni a ruolo e di istanze, anche per la prevista trattazione scritta. 

Rilevata quindi, la pervicace indifferenza verso le esigenze della Classe forense salernitana che determina un sostanziale e tangibile squilibrio di posizioni in ogni grado della giurisdizione, sia civile che penale, tra l’ Avvocatura e la Magistratura, sia inquirente che giudicante, delibera di proclamare in via d’urgenza lo stato di agitazione dell’Avvocatura salernitana, riservandosi ulteriori e conseguenti iniziative da assumere, anche con il coinvolgimento delle Associazioni forensi e della Classe tutta; di comunicare pubblicamente la situazione determinatasi anche agli organi di stampa; invita al contempo, tutti i Colleghi ad informare questo Consiglio dei disagi e delle disfunzioni che si registreranno presso gli Uffici Giudiziari nonché a verbalizzare ogni violazione protocollare e delle linee guida e a denunziare ogni attività non necessaria, sia nei verbali di udienza che nelle note di trattazione scritta.

Dispone la trasmissione della presente delibera al Consiglio Nazionale Forense, all’Organismo Congressuale Forense, al Ministro della Giustizia, al Presidente del Consiglio dei Ministri, a tutti i Consigli degli Ordini territoriali nonché agli Uffici Giudiziari del Distretto. Si pubblichi ad horas sulla pagina istituzionale dell’Ordine e sui canali social.

Avv. Valerio Iorio Avv. Silverio Sica

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
SalernoToday è in caricamento