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"Nessun commento, solo silenziose querele": De Luca taglia corto sulle vicende giudiziarie, poi il punto su contagi e vaccini

Sono 869 i nuovi contagi in Campania: il Governatore ribadisce il piano di vaccinazione da chiudere entro metà dicembre

In merito ad alcune vicende giudiziarie in corso, piena fiducia nella magistratura e massima tranquillità. Come sempre, non manca qualche campagna di aggressione mediatica pseudo-giornalistica, come capitò un anno fa. E, quindi, come sempre, non mancano silenziose querele per diffamazione. Però, nessun commento.

Lo ha detto il Governatore della Campania, Vincenzo De Luca, nella sua consueta diretta del venerdì sui social. Il presidente, dunque, ha scelto di non commentare l'avviso di proroga delle indagini nell'ambito dell'inchiesta condotta dalla procura di Salerno su presunte commistioni tra la politica e la gestione di cooperative. Prima del passaggio sulla vicenda giudiziaria, riflettori puntati sul Covid e sulla risalita dei contagi: "La quarta ondaga di contagio è presente nel nostro Paese: siamo circondati, in Europa, dai Paesi nei quali si registra un'esplosione di casi, per cui si tratta di una storia già scritta  - ha detto De Luca -  In Campania oggi abbiamo 869 nuovi contagi, senza ricadute pesanti per i vaccinati. Ma dobbiamo sapere che, se la percentuale di contagio crescesse, soprattutto tra i non vaccinati, avremmo nuovamente gli ospedali pieni".

Il piano di vaccinazione

Il Governatore ha annunciato una riunione, martedì, con i vertici delle Asl per fare il punto sui posti letto: "In caso di aumento dei casi, saremmo di nuovo costretti a ridurre le prestazioni sanitarie per altre patologie. E' un dramma inevitabile se non completiamo la campagna vaccinale: ribadiamo l'obbligo vaccinale per il personale socio-sanitario e per il personale scolastico. Abbiamo avuto 6 mesi fa, una risposta straordinaria: io voglio ancora una volta ringraziare il senso di responsabilità che ci ha resi primi in Italia sul fronte vaccinale. Dai prossimi giorni dobbiamo partire con una campagna del personale scolastico: l'obiettivo è completare entro metà dicembre la vaccinazione di tutto il personale scolastico, alias 170mila persone che quindi dovranno avere il richiamo". Tale scelta è dettata dall'esigenza di protezione del personale stesso e per non chiudere di nuovo le scuole. "Ma se dovessimo avere il moltiplicarsi di decine di focolai tra i banchi, la chiusura diventa inevitabile - ribadisce De Luca-  Tuttavia sono convinto che non arriveremo alle chiusure, grazie allo spirito civico del personale che si sottoporrà alla terza dose".

De Luca ha anche ricordato come l'aumento dei ricoveri per Covid rischia di determinare altri problemi per la mancanza di personale medico specializzato come gli anestesisti.

L'appello

Poi, l'appello a vaccinarsi per tutti e quello per l'uso delle mascherine sempre, al chiuso e all'aperto, per l'igienizzazione delle mani e per non moltiplicare feste e festine: "A Napoli è stata programmata una maratona senza investire l'Asl, ma per le manifestazioni di massa serve l'autorizzazione dell'Asl e occorre obbligo green pass", ha ribadito.

La stoccata politica

"Vergognoso", secondo il Governatore della Campania, inoltre, l'atteggiamento di Salvini e di Meloni che "in queste manifestazioni e cortei selvaggi a Nord come a Roma, hanno fatto di tutto per ostacolare la diffusione del green pass, con una polemica quotidiana. E ora che hanno verificato i danni enormi per le attività commerciali, fanno appello al blocco dei cortei selvaggi: iprocriti e irresponsabili", ha concluso il Governatore che ha, infine, specificato come i cortei abusivi non abbiano a che fare con la libertà di protesta, in quanto non rispettano la legge.
 

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