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De Luca: "Di Maio ha detto cose ignobili, Conte non faccia il cardinale di Curia e intervenga"

Il presidente della Regione Campania, ospite di "Che tempo che fa", critica nuovamente il Governo nazionale e lancia una frecciata velenosa contro il sindaco di Napoli De Magistris

"Avevo proposto di mettere zona rossa in tutta Italia dal mese di ottobre, è arrivata questa decisione per la Campania dopo le immagini di domenica scorsa del lungomare di Napoli fuori controllo". Si tratta di "una decisione che ha lasciato zone d'ombra". Infatti "eravamo zona gialla martedi e nel giro di 72 ore siamo arrivati in zona rossa: niente di sconvolgente, ma sarebbe bene che il ministero della Salute dicesse che cosa e' cambiato in 72 ore". Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania, lo dice a Che tempo che fa su Rai3, ipotizzando una "ondata di sciacallaggio politico e mediatico" alla quale "il governo non ha retto". Ciò detto, aggiunge De Luca, "stiamo combattendo a mani nude" rispetto ad altre regioni d'Italia che hanno ben altri mezzi, come il Veneto, e "abbiamo fatto un miracolo" con "risultati straordinari che meritano rispetto".

 La stoccata al Governo 

"Potevamo fare due scelte diverse: o la scelta della prevenzione o di seguire il contagio. E' la scelta del governo e, a mio parere, è stata scelta sbagliata". Poi precisa: "Noi dobbiamo collaborare con il governo a condizione che ognuno faccia il suo dovere".  "Di Maio ha detto cose ignobili e il presidente del Consiglio ha il dovere di intervenire". "Mentre io dicevo che il contagio era dietro l'angolo", dice De Luca, "ci si è illusi che si potesse controllare la situazione". Ora, però, "dobbiamo dare una grande prova di unità nazionale, a condizione che il governo si metta nella condizione di essere aiutato - prosegue il presidente della Regione  - Se abbiamo Ministri del Governo che si mettono a fare sciacallaggio, beh, io credo che il Presidente del Consiglio abbia il dovere di non fare il Cardinale di Curia, ma di richiamare i Ministri ai doveri di buona educazione, di correttezza istituzionale e di onestà intellettuale, perché non è tollerabile che un Ministro che si metta a fare sciacallaggio sulla base per altro della più completa ignoranza. Ciò detto, prosegue De Luca, "dobbiamo oggi collaborare con il governo a condizione che ognuno faccia il proprio dovere", di fronte a un "filone sotterraneo di razzismo antimeridionale" con "un esponente che campano ha dato mano allo sciacallaggio".

La frecciata a De Magistris

Non manca una nuova polemica con il sindaco di Napoli: "C'è stato un amministratore che a Napoli è stato 102 volte in televisione per parlare male di Napoli e della Campania". De Luca ha anche detto che "chi vuole farsi pubblicità litigando con me. Io però tempo da perdere non ne ho". 

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