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De Luca

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Covid-19, De Luca: "Zona gialla? Con comportamenti irresponsabili pronti a chiudere la Campania"

Il governatore della Campania fa il punto della situazione sui contagi, sulle vaccinazioni e sulla riapertura delle scuole nel nostro territorio

L'obiettivo è "fare della Campania la prima regione d'Italia e d'Europa fuori dall'epidemia. Voglio che ci impegniamo in una sfida quasi folle per essere la prima regione che esce dall'epidemia. Dobbiamo fare un'operazione di grande complessità, al limite della pazzia. Ma sono convinto che noi siamo in grado di raggiungere questo obiettivo entro dicembre del 2021". Così il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca in una diretta Facebook. "E' una sfida che lancio: un obiettivo al limite della follia che potrà diventare un obiettivo reale. Occorrono vaccini e nessuna distrazione".

La zona gialla 

De Luca non usa mezze parole e avverte: "Siamo in zona gialla, ma sarebbe un suicidio per la Campania immaginare che siamo di fronte al rompete le righe. Non e' una situazione in cui possiamo consentirci di fare la ricreazione". "Non dobbiamo esaltarci per il fatto che la Campania resta in zona gialla - ha proseguito - ma dobbiamo essere ancora più preoccupati". Il governo "continua con le zone e i provvedimenti parziali, è una linea sbagliata, servirebbe - ha suggerito il governatore - un provvedimento unico in tutta Italia, salvo che per le regioni da mettere in zona rossa. Si vorrebbero poi introdurre pure le zone bianche, con questi chiari di luna mi sembrerebbe del tutto irresponsabile". E avverte: “Se avremo comportamenti irresponsabili tra due-tre settimane la Campania sarà tutta chiusa". 

I vaccini 

Non mancano le critiche: "La campagna di vaccinazione - ha proseguito il governatore - sta registrando risultati straordinari in Campania. Abbiamo ricevuto meno vaccini di altre regioni in proporzione, rispetto al numero di abitanti. C'è stata una distribuzione non ragionevole e non accettabile. Noi, comunque, abbiamo dato prova di grande efficienza. Ieri alla Mostra d'Oltremare è stato individuato un giornalista Rai in fila tra quelli che dovevano sottoporsi alla vaccinazione. Già nei giorni precedenti centinaia di persone avevano provato ad imbucarsi. Quello del giornalista, però, è stato un episodio clamoroso. Negli ultimi mesi abbiamo registrato molti episodi di scarsa correttezza quando si è parlato della Campania. Per qualcuno in Italia Napoli e la Campania o sono realtà di caos, o vanno cancellate. Se ne sono accorti i tedeschi e non in Italia, che la Campania sta dando una prova importante di efficienza”. Poi De Luca ha fornito i dati sulle vaccinazioni: “La Campania ad oggi ha ricevuto 109mila vaccini. Abbiamo un tasso di somministrazione oltre l'85%. Noi avremo entro gennaio complessivamente 340mila vaccini, cioè giusto quello che ci serve per fare la prima e seconda somministrazione per circa 170mila persone. Per febbraio, quindi, avremo messo in sicurezza gli ospedali con la vaccinazione degli operatori sanitari. Il nostro obiettivo è essere la prima regione d'Europa ad uscire dall'epidemia. E' una sfida folle, dobbiamo fare un'operazione di straordinaria complessità organizzativa, al limite della pazzia, ma sono convinto che possiamo farcela a raggiungere questo traguardo entro dicembre 2021. Se ci seguirete e ci aiuterete, con comportamenti responsabili, ce la faremo. Il problema vero che abbiamo di fronte è la disponibilità numerica dei vaccini. Nel 2021 perderemo un altro anno di vita, come nel 2020. Vedremo come evolverà la situazione nelle prossime settimane. Noi vogliamo riprenderci la nostra vita. Da fine febbraio dovrà iniziare la vaccinazione di massa, utilizzando spazi pubblici, come anche chiese e teatri e altre strutture che metteranno a disposizione i comuni. Dobbiamo coinvolgere tutti i cittadini campani, nessuno escluso. Da noi circa il 95% del personale sanitario ha dato la disponibilità a vaccinarsi. Io farò il richiamo la prossima settimana. C'è qualcuno che ha avuto qualche linea di febbre, altri hanno avuto qualche problema alle articolazioni. Varia da soggetto a soggetto. Può capitare qualche fastidio, ma è tutto tranquillo. Si può fare". 

Il rientro a scuola 

Sulle scuole il Presidente della Regione ha aggiungo: "Prenderemo decisioni nelle prossime ore. Non credo andremo verso un'apertura generalizzata, non si sono le condizioni. Siamo in una situazione già delicata. Ci sarà un incremento per le elementari. Dopo aver avviato una campagna di screening sul personale scolastico, allora potremo aprire. Dobbiamo tutelare gli studenti e le loro famiglie". 

La nuova card 

Conclusione sulla card per le vaccinazioni: "Rispetteremo la privacy naturalmente. E' un servizio in più che daremo ai cittadini che lo vorranno. Si potranno fare tante altre cose con questo chip, come prenotare visite o treni. Questa tessera è direttamente collegata alla piattaforma regionale ed è del tutto anonima. E' un'altra dimostrazione dell'eccellenza campana". 

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