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La Riflessione/Oltre gli insulti, 200 sindaci e un presidente della Regione "lasciati alla porta" dal Governo: De Luca ricostruisce l'accaduto

De Luca paragona il governo Meloni al Governo Badoglio, "perchè se ne erano scappati tutti"

Turpiloquio a parte, pronunciato, come già spiegato dal Governatore Vincenzo De Luca, dinanzi ad un bicchiere d'aqua, a mezzavoce, in termini non ufficiali, resta il fatto che venerdì 200 sindaci accompagnati da numerosi cittadini, abbiano trovato sbarrate le porte del Governo, proprio come il presidente della Regione Campania, nonostante gli accordi iniziali di ricevere almeno quest'ultimo. Mentre gli oppositori dell'ex sindaco di Salerno continuano ad esprimere messaggi di solidarietà alla premier Meloni e alla Polizia che ha tentato di frenare la sfilata dei manifestanti, puntando il dito contro De Luca, resta il mancato confronto tra il Governo e le istituzioni del Sud, nonostante il viaggio di queste ultime fino alla Capitale. "L'unico insulto l'ha rivolto la Meloni al Sud, perchè non decide la Meloni quando e dove dobbiamo andare a manifestare - ha precisato De Luca-  L'insulto l'ha fatto ieri il Governo quando voleva impedire a migliaia di sindaci con la fascia tricolore di attraversare via del Corso in corteo. L'insulto è stato fatto a persone elette dal popolo".

Vedi>>>Il video di De Luca

Lo stesso Governatore ha ripercorso cosa è accaduto a Roma: "E' stato un insulto trovare le porte sbarrate del Governo: davanti al Ministero della Coesione ci hanno chiesto di aspettare 5 minuti, poi 10, poi mezz'ora, poi 3 quarti d'ora, un'ora. Arriva nel frattempo un comunicato provocatorio di Fitto che comincia a ricostruire il problema dei fondi europei dal 2000- racconta De Luca-  Così andiamo a Palazzo Chigi e troviamo lo sbarramento di forze di polizia, ci dicono che non possiamo passare: solo il presidente della Regione dicono possa (De Luca stesso ndr). Ma il portone lo hanno fatto trovare chiuso anche a me: parlo allora con il delegato della Questura e passa 1 quarto d'ora, mezz'ora, non c'era più nessuno. Le forze di polizia erano state abbandonate a se stesse. Vado a Montecitorio, c'era Borrelli: anche Montecitorio deserto, così mi siedo su un divano e lì la battuta (riferendosi all'insulto alla premier ndr). L'insulto lo ha fatto questo Governo a tutto il Sud: per un anno e mezzo abbiamo perso tempo. Hanno firmato gli accordi Coesione prima con il Nord e non hanno ricevuto e ascoltato 200 sindaci e migliaia di cittadini". De Luca, dunque, paragona il governo Meloni al Governo Badoglio, "perchè se ne erano scappati tutti". Oltre ai botta e risposta e agli sfoghi esasperati quanto infelici, dunque, è corretto sottolineare come, di fatto, ancora una volta, sia stato negato al presidente De Luca un confronto con il Governo.

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