Venerdì, 19 Luglio 2024
Attualità

"Cessate il fuoco": in migliaia in piazza del Plebiscito a Napoli per la pace

De Luca: "Il Mediterraneo significa multilateralismo e multiculturalismo e apertura ai popoli, alle culture e alle religioni. Giovani significa futuro, siamo la regione più giovane di Italia, vedete quante migliaia di ragazzi in questa piazza che è per loro perché per loro dobbiamo arrivare al cessate il fuoco e svegliare l’Italia, l’Europa dal sonno della ragione"

"Cessate il fuoco": in centomila, in piazza del Plebiscito, oggi, a Napoli, per fermare Putin, scongiurare l'utilizzo delle armi atomiche e pretendere la pace, aiutando la popolazione e salvando l'economia. "No alla guerra, no a tutte le guerre", hanno urlato le innumerevoli istituzioni, associazioni, politici e cittadini di tutte le età, studenti che hanno aderito alla marcia per la pace organizzata dalla Regione Campania. “Da Napoli ci sono due messaggi che si intrecciano – ha detto il governatore della Campania Vincenzo De Luca -. Il Mediterraneo significa multilateralismo e multiculturalismo e apertura ai popoli, alle culture e alle religioni. Giovani significa futuro, siamo la regione più giovane di Italia, vedete quante migliaia di ragazzi in questa piazza che è per loro perché per loro dobbiamo arrivare al cessate il fuoco e svegliare l’Italia, l’Europa dal sonno della ragione. Mentre parliamo oggi ci sono migliaia di giovani che muoiono in Ucraina, mutilati, deportati. Blocchiamo la guerra e inseriamo nelle Nazioni Unite una conferenza di pace alla quale chiediamo di far partecipare la Cina popolare che può esercitare una pressione decisiva nei confronti della Russia e riapriamo il dialogo".

311876576_3416553138568445_2372419869280516153_n-2

Tra gli amministratori del salernitano, il sindaco di Baronissi, Gianfranco Valiante, il sindaco di Bellizzi Mimmo Volpe, il sindaco di Capaccio Paestum Franco Alfieri, il vicesindaco di Salerno Paky Memoli, il vicesindaco di San Giovanni a Piro Pasquale Sorrentino. Migliaia i giovani che hanno preso parte all'iniziativa. "I giovani sono il nostro presente ma sono quelli che preparano il futuro di domani - ha osservato la vicesindaco di Salerno Paky Memoli - Oggi in piazza hanno gridato alla pace nel mondo, ad una società rispettosa dei diritti della persona, al dialogo per abbattere schemi precostituiti ed obsoleti, al rispetto della persona come valore e risorsa di libertà. I giovani hanno cantato e sorriso, sottolineando come il sorriso sia l'inizio dell’amore e come solo se c’è amore può esserci la pace".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Cessate il fuoco": in migliaia in piazza del Plebiscito a Napoli per la pace
SalernoToday è in caricamento