Comuni ricicloni: ecco la mappa della raccolta virtuosa in provincia di Salerno

Baronissi è in cima: ha la leadership regionale tra i Comuni oltre i 15mila abitanti, con 79,4% di raccolta differenziata e 65,8% di residuo secco. Poi tanti Comuni nel Vallo di Diano, nella Piana del Sele e nei Picentini

Anima verde, buone pratiche, senso civico, dati a confronto. Ecco gli ingrendienti della ricetta che dà forma al premio Comuni Ricicloni. Il premio di Legambiente è un concorso volontario cui concorrono le realtà che inviano i dati di produzione dei rifiuti nei tempi e modi stabiliti dagli organizzatori. I quantitativi delle diverse tipologie di rifiuti sono stati richiesti attraverso i codici EER previsti dal D.M. 26 maggio 2016 e per il calcolo della percentuale di raccolta differenziata si è adottata la formula prevista dal medesimo decreto. Sono così entrati a far parte della raccolta differenziata anche i quantitativi di rifiuti inerti conferiti alla piattaforme ecologiche comunali (ma fino ad un massimo di 15 Kg/ab/anno). Sul versante della frazione organica, la giuria ha deciso di computare anche i quantitativi sottratti dall’attività di compostaggio domestico (fino ad un massimo di 80 Kg/ab/anno). Per i Comuni turistici è stato previsto un correttore che, in assenza dei dati relativi agli abitanti equivalenti, cerca di tenere in considerazione gli aumenti del numero di utenti nei mesi dell’anno (comunicati dai Comuni/consorzi) in cui la popolazione aumenta di almeno il 30%. Per tutti gli altri comuni ha fatto fede il dato degli abitanti raccolto da ISTAT. Le categorie demografiche di suddivisione dei Comuni, sono: Comuni sotto i 5mila abitanti, tra i 5mila ed i 15mila, oltre 15mila e capoluoghi di provincia. Salerno presenta molti casi di raccolta virtuosa.
 

Il primato

Nella nostra regione, i dati sulla popolazione totale, i comuni, i comuni rifiuti free, gli abitanti coinvolti e la percentuale degli abitanti su totale in Campania producono i seguenti numeri: 5.801.692, 550, 36, 7%, 175.227, 3%. Baronissi è in cima: ha la leadership regionale tra i Comuni oltre i 15mila abitanti, con 79,4% di raccolta differenziata e 65,8% di residuo secco, nel rapporto chilogrammi per abitante. La raccolta virtuosa, da Nord a Sud del capoluogo, ha prodotto risultati importanti anche in altre località della provincia di Salerno. Nei Comuni con oltre 15mila abitanti.
 

La provincia

Nel dettaglio, per i Comuni sotto i 5mila abitanti, troviamo in provincia di Salerno Sicignano degli Alburni con 86,5% di raccolta differenziata e 33,9 di procapite secco residuo. A Petina, 79,4% e 43,3 di secco residuo. Sanza: 70,8% e 53,5. Caselle in Pittari: 69,5% e 62,6. Sassano: 83,5% e 64,7. Moio della Civitella: 81,2% e 67,6. Colliano: 67,6% e 75. Per quanto riguarda i Comuni tra 5mila e 15mila abitanti, nella speciale classifica troviamo Roccadaspide (75,0%, 62,5 di residuo secco), Padula (70.3% di raccolta differenziata e 62,5 di residuo secco), Giffoni Sei Casali (76,0% e 74,9).
 

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