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Salerno: torna il "Centro Europe Direct"

Torna ufficialmente a Salerno il Centro Europe Direct e lo fa grazie al Gruppo costituito da Moby Dick ETS (soggetto Capofila), Comune di Salerno, Fondazione Carisal, Università degli Studi di Salerno, Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni, in qualità di richiedente unico

Grande ritorno a Salerno: dal primo maggio, infatti, ha riaperto il Centro Europe Direct. Il centro è nato grazie al gruppo costituito da Moby Dick ETS (soggetto Capofila), Comune di Salerno, Fondazione Carisal, Università degli Studi di Salerno, Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni, in qualità di richiedente unico.

Il Centro Europe Direct

Moby Dick ETS, impegnato nel sud Italia e specializzato in Europrogettazione e politiche giovanili, si è aggiudicato il bando per il quale il Centro Europe Direct di Salerno potrà divenire il tramite tra l’Europa e l’intera provincia salernitana. La Commissione Europea, infatti, da anni, ha istituito una rete informativa in tutti i Paesi dell’UE atta a informare e promuovere il dialogo sulle politiche europee. Un progetto questo di enorme valenza in ambito istituzionale che arricchisce il territorio salernitano di un plus non da poco. Al momento la rete degli Europe Direct italiani è composta da 45 centri, distribuiti su tutto il territorio nazionale di cui farà parte anche il Centro Europe Direct Salerno. La programmazione prevede il coinvolgimento di imprese, studenti, enti di terzo settore e privati cittadini che troveranno nel centro europeo il mezzo più “vicino” per raggiungere l’Europa. Formazione, comunicazione e relazioni territoriali sono alcuni dei punti su cui si baserà il lavoro del Centro Europe Direct di matrice salernitana.

I commenti

Grande soddisfazione per Francesco Piemonte, presidente Moby Dick ETS: "Fiducia e perseveranza fanno da sempre cornice al nostro impegno quotidiano. Questo prestigioso traguardo è il risultato di un lavoro di gruppo coeso e propositivo che non si è mai arreso di fronte alle problematiche quotidiane, specie in questo particolare momento storico. Un ringraziamento particolare va anche ai nostri partner che supportano la nostra visione". Per il sindaco Vincenzo Napoli: "Il ritorno del Centro Europe Direct a Salerno rappresenta un’importantissima occasione per la nostra città. Lo sportello, le iniziative, gli eventi che verranno programmati nei prossimi cinque anni saranno una porta tra l’Europa e i nostri territori. Alla ripresa delle normali attività dopo la pandemia, Salerno diventerà luogo d’incontro di giovani e idee: una ventata di entusiasmo a simboleggiare un momento di rinascita".

Anche il presidente della Fondazione Carisal, Domenico Credendino, esprime la sua soddisfazione:"La Fondazione Carisal presta da sempre grande attenzione al contesto europeo nella convinzione che il confronto con l’Europa sia indispensabile per cogliere le reali opportunità di crescita per la nostra Comunità. L’istituzione del Centro Europe Direct a Salerno, con sede operativa presso la Fondazione Carisal, consentirà di dare continuità alla strategia di intervento intrapresa nel corso degli anni, in collaborazione con Moby Dick ed altri soggetti del territorio sui temi dell’europrogettazione e della mobilità transnazionale dei giovani, permettendo ai cittadini salernitani di sentirsi più vicini all’Europa e di conoscere, attraverso lo sportello, i vantaggi e le numerose opportunità che l’UE offre loro". Per l'onorevole Piero De Luca questa è: "Una giornata importante: uniamo Bruxelles all’Italia, al Mezzogiorno e alla nostra meravigliosa Salerno. Un punto di informazione importante per tutti i cittadini, le imprese, gli stakeholder sulle opportunità che arrivano dall’Unione Europea, soprattutto in un momento delicato come questo con l’approvazione del Piano nazionale di Ripresa e Resilienza. Dobbiamo rilanciare il sogno degli Stati Uniti d’Europa: una grande comunità di valori di diritti e libertà fondamentali, che possa unire tutti i cittadini, soprattutto i più giovani. È necessario rafforzare il progetto di una Europa con una voce unica e autorevole anche sugli scenari internazionali".

Importante il coinvolgimento dell'Università degli Studi di Salerno: "Il Centro - ha spiegato il rettore Vincenzo Loia - è un progetto che si basa sul presente, ma che guarda molto al futuro. Il futuro è l’Europa nella sua fase evolutiva. Il progetto rappresenta ottimamente il risultato di quello che si chiama trasferimento tecnologico di quarta generazione, dove il partenariato forte dell’Università, delle istituzioni pubbliche, del Terzo Settore e della Fondazione, rappresentano un forte coinvolgimento della cittadinanza. Questa è un’occasione per augurare ai ragazzi di credere nell’Europa". "L’apertura dello sportello Europe Direct - ha aggiunto la professoressa Stefania Leone dell'OCPG - rappresenta un punto di connessione essenziale con l’Europa in un’area in cui le giovani generazioni avvertono l’importanza di esperienze di mobilità, scambio e internazionalizzazione dei percorsi formativi, professionali e culturali. La conoscenza degli strumenti europei è precondizione per rispondere alla spinta naturale dei giovani a pensare, vivere e sviluppare percorsi e progettualità attraverso coordinate geografiche aperte”

Coinvolto nel progetto anche ilParco Nazionale del Cilento Vallo di Daino e Alburni. "L’Ente Parco - spiega il direttore Romano Gregorio - è lieto di partecipare attivamente ad un progetto il cui fine ultimo è quello di promuovere una maggiore conoscenza del territorio del Parco soprattutto nelle giovani generazioni coniugando i temi dell’ambiente e della conservazione della natura ai temi europei e al concetto di cittadinanza europea".

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